Anche al liceo Copernico stop alle gite
PAVIA.Aumentano le adesioni allo sciopero delle gite tra i docenti delle scuole superiori. I prof del liceo scientifico Copernico stanno raccogliendo le firme e sono già sessanta quelli disposti a sospendere viaggi di istruzione, uscite didattiche, visite guidate o uscite per portare i ragazzi a teatro o al cinema. Accanto a questa decisione anche quella di rifiutarsi di svolgere tutte le attività oltre l'orario di lavoro. Per esempio i ruoli da coordinatore di classe e quelli di documentarista, in pratica l'incarico di occuparsi dei verbali di riunioni e consigli di classe. Le motivazioni? Aumentano gli impegni burocratici e amministrativi e diminuisce il tempo per la didattica. «I carichi di lavoro sono aumentati, ma le disponibilità economiche per gli insegnanti e per la scuola sono andate progressivamente assottigliandosi - spiegano i docenti del Copernico - Assistiamo adesso, con gli ultimi provvedimenti del governo, a pesanti tagli all'istruzione pubblica statale». Per esempio ci sono meno servizi per gli studenti dopo l'aumento del numero di alunni per classe e dopo il taglio delle ore di lezione in seguito alla riforma Gelmini. E poi c'è la decisione di tagliare per tre anni gli scatti di anzianità di tutto il personale delle scuole. Lo sciopero è una forma di mobilitazione «per sensibilizzare gli studenti e le loro famiglie», spiegano i docenti del liceo scientifico, firmatari del documento. «Ci auguriamo che si ponga rimedio a questa situazione - spiegano - con adeguati provvedimenti ministriali, cosi da poter revocare la nostra decisione». (ma.br.)