Mede, insegnare «lentezza» ai bimbi

MEDE.Andamento lento: non è, in questo caso, il titolo di una canzone degli anni Ottanta, ma del progetto globale del circolo didattico che raggruppa le scuole elementari di Mede, Pieve del Cairo, Sartirana e Frascarolo, e le materne di Mede, Pieve del Cairo e Frascarolo.
In tutto, 777 bambini e 77 fra docenti e insegnanti di sostegno e di religione guidati dalla direttrice Maria Grazia Demartini. La filosofia dell'anno scolastico 2010-2011 è contenuta nel Piano di offerta formativa inviato alle famiglie.
«In una realtà in cui i ritmi di vita sono accelerati, talvolta fino al parossismo, l'opporsi agli effetti indesiderati della velocità a tutti i costi sta facendo affermare, in un universo sempre più vasto di cittadini, le ragioni di una vita vissuta con lentezza e ritmi più a misura d'uomo - spiega la direttrice di Mede - In continuità con il progetto degli ultimi due anni, dall'I care di don Milani declinato poi nell'Accogliere dello scorso anno,Il collegio docenti ha condiviso l'idea di mantenere e rafforzare l'offerta formativa in un percorso fondato sull'adozione di uno stile di vita e di una mentalità culturale, forse controcorrente, ma di cui si avverte sempre più la necessità».
A Mede la lentezza nella scuola non è soltanto la scelta di ritmi lenti, ma è una disposizione di ascolto nei confronti delle cose e delle persone. Fra gli obiettivi: sviluppare le abilità manuali, creare le opportunità manuali dell'esperienza Iudica, incentivare il lavoro creativo e rivalutare tutti gli strumenti tradizionali. (u.d.a.)