Furti in due case, un ladro patteggia
VIGEVANO.Ha patteggiato un anno e due mesi di reclusione (pena sospesa) e 600 euro di multa per i due furti e il tentato furto a Castello d'Agogna. Ieri è stato processato con rito direttissimo Naim Istrefi, 32enne cittadino di origine albanese, residente a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, catturato lo scorso venerdi mentre stava cercando di scappare (i carabinieri della stazione di Mortara lo hanno ripescato in un canale). I suoi due complici, invece, sono riusciti ad allontanarsi prima dell'arrivo dei militari dell'Arma. Il 32enne di origine albanese è stato arrestato subito, dopo una fuga nei campi. Poco prima, insieme con altri due ladri, aveva rubato nelle case di due famiglie. Nella prima abitazione i tre avevano portato via 100 euro, anche in generi alimentari (in quella di una signora di 74 anni si erano attardati per farsi uno spuntino a base di pane, olive, formaggio e yogurt). Non paghi i tre malviventi si erano spostati nella villa vicina (bottino di 400 euro). Fatale è stata la terza casa presa di mira dai malviventi: l'allarme, collegato al 112, si è infatti messo a suonare, cosi una pattuglia dei carabinieri di Mortara, che si trovava in zona, ha intercettato uno dei ladri. Nella prima abitazione i tre si erano introdotti forzando la finestra del bagno, una finestra è stata forzata anche nella seconda casa. Nella terza, invece, i malviventi hanno fatto suonare l'allarme. L'intervento dei militari dell'Arma è stato tempestivo tanto è vero che uno dei tre ladri è stato arrestato in flagranza di reato. Ieri mattina, nel tribunale di Vigevano, il processo per direttissima. L'imputato ha patteggiato una pena di 14 mesi di reclusione (con la condizionale) ed è stato rimesso in libertà. Incensurato, al momento dell'arresto il cittadino di origine albanese non aveva con sé dei documenti in regola. Nei prossimi giorni, quindi, potrebbe essere espulso dal nostro paese.