Da Chierico i complimenti alla squadra

STRADELLA. Sei punti nelle ultime due gare e una classifica che si avvicina al proposito di stare nella parte alta. «Sono soddisfatto, stiamo recuperando terreno», commenta mister Paolo Chierico.
L'assenza di D'Aniello (squalificato) ha lanciato Casorati, autore di una doppietta: «La squadra è unita e ascolta il mister».
L'Oltrepo ha imboccato la strada giusta: «Ho chiesto alla squadra una prestazione che confermasse quella con la Paullese - commenta mister Paolo Chierico - a parte il calcio di rigore iniziale, la squadra ha fatto molto bene, ha comandato il gioco, ha creato azioni e realizzato gol. Anche sfruttando gli schemi che studiamo in allenamento, come nel caso del secondo gol, dove è partito un cross sul secondo attaccante che doveva fare ponte per chi si inseriva in area: Merlano ha appoggiato per Casorati che ha schiacciato in rete con il sinistro, che è il suo piede».
Il mister è contento anche per l'atteggiamento tenuto dalla squadra nel secondo tempo, dopo aver ribaltato il risultato. «Nella ripresa - dice infatti Chierico - abbiamo controllato bene la gara e sfruttato il contropiede, che ci ha consentito di trovare la rete che in pratica ha chiuso la partita. Faccio i complimenti alla squadra perché tutti hanno svolto il compito che gli era stato assegnato. Dobbiamo ancora sistemare alcuni automatismi sugli esterni, ma diciamo che quando si vince va bene cosi. Sono due vittorie consecutive che ci consentono di recuperare il terreno perduto in avvio di stagione. Viviamo alla giornata, ma cerchiamo sempre di crescere ogni domenica».
L'attaccante (centrocampista aggiunto), Alessandro Casorati, è stato autore di una fondamentale doppietta: «Per noi era fondamentale vincere anche questa gara in trasferta, in modo da risalire la classifica: fare un filotto per arrivare nelle zone alte, sarà fondamentale vincere anche la prossima con il San Colombano».
Casorati conferma poi le parole di mister Chierico: «Abbiamo fatto quello che il mister ci dice in settimana, il mio primo gol è frutto di un preciso schema. Volevamo questa vittoria su un campo difficile: la squadra è unita. Merlano, che di testa poteva anche segnare, ha girato la palla in area dove io sono riuscito a piazzare il colpo vincente». (m.q.)