Ultradestra contro gay
BELGRADO.Sono almeno 122, tra cui 102 poliziotti, i feriti nei violenti scontri tra polizia e nazionalisti a Belgrado durante un corteo anti gay pride. Una sede del Partito Democratico, la principale formazione politica della coalizione di governo, è stata data alle fiamme. Alcuni manifestanti sono riusciti anche ad entrare per qualche minuto nella sede del Parlamento.
Circa mille persone si erano radunate nella capitale serba per una marcia di protesta contro la manifestazione dell'orgoglio omosessuale. Gruppi anti-gay di tifosi di calcio hanno cercato di forzare il cordone dei poliziotti a protezione del raduno degli attivisti gay, il primo dal 2001. Secondo la Bbc diverse persone sono finite in manette. Gli ultras hanno lanciato bombe molotov contro gli agenti, che hanno risposto con i lacrimogeni. I manifestanti avanzavano al grido «morte agli omosessuali».