Mensa dei bimbi e Consiglio nella stessa sala
BORGARELLO.Sala unica per aula consiliare e mensa scolastica, i genitori storcono il naso di fronte alla decisione di far pranzare i bimbi nel locale dove proprio la sera prima, magari, si tiene la seduta pubblica e il giorno dopo ci mangiano gli studenti. La questione sollevata riguarda, principalmente, l'igiene. A monte c'è la necessità di ampliare il refettorio della scuola. Lo scorso anno nello stesso ambiente convivevano già, ripartiti in spazi diversi, aula consiliare, locale per l'Auser e mensa, confinata però in un locale a parte più piccolo. Il Comune, quest'anno ha introdotto pareti mobili per ingrandire il refettorio. Di fatto, una sola grande sala che a seconda delle esigenze viene trasformata.
«Ma l'Asl ha dato il permesso per questo uso promiscuo della mensa?» si chiede qualche genitore, non proprio convinto della bontà della scelta. Anche l'opposizione storce il naso. «Una scelta a dir poco singolare - dice Laura Baronchelli -. Anche perché ora l'Auser, di fatto, ha solo un corridoio mentre l'aula-mensa-consiglio si prende tutto il resto dello spazio. Questo allargamento, francamente, mi sembra esagerato». Maria Teresa Guarino, boccia la soluzione e chiede «il ripristino dei vecchi spazi». Ma il sindaco, Giovanni Valdes, rassicura che non è cambiato nulla, salvo l'introduzione delle porte divisorie: «Anche lo scorso anno è stato fatto un utilizzo 'promiscuo" di questo spazio. La sala, in pratica, è sempre la stessa. Solo che quest'anno l'abbiamo allargata tramite l'utilizzo di pareti mobili. Per quanto riguarda l'autorizzazione sanitaria, abbiamo già chiesto parere all'Asl, che comunque per lo scorso anno non aveva mosso obiezioni sul pluriutilizzo dell'aula. Stiamo aspettando la risposta. L'igiene? Dopo il consiglio, ovviamente, viene tutto ripulito e reso idoneo per consumare i pasti. In ogni caso, d'ora in avanti le sedute le faremo il venerdi sera, in maniera che il giorno dopo non ci siano problemi di sorta per la presenza degli studenti». (g.s.)