Pieve del Cairo, lo scuolabus si paga ma le adesioni sono in crescita del 15%

PIEVE DEL CAIRO. Nel corso dell'ultimo consiglio comunale non si è parlato solo di variazioni al bilancio, ma anche di trasporti scolastici. Un argomento discusso dopo l'aumento delle tariffe deciso per questo anno scolastico.
L'assessore all'istruzione Augusta Angeleri ha affermato: «Chi temeva che il costo di 5 euro al mese per ogni alunno trasportato potesse creare polemiche e malumori in paese, è stato smentito. Le famiglie hanno capito che la gratuità, dati i tempi difficili degli enti locali, non era più possibile. Cinque euro sono una compartecipazione utile per le casse comunali e solo un piccolo sacrificio per le famiglie».
Il capogruppo di minoranza Luigi Rossanigo ha detto però di temere un calo di adesioni al servizio; l'assessore Angeleri ha risposto: «Non solo non sono state avanzate proteste, ma il servizio ha avuto un aumento del numero di adesioni del 15 per cento rispetto il passato. La gente ha capito il vero senso della nostra decisione». L'introduzione della tariffa è stata infatti decisa, ha spiegato a suo tempo l'amministrazione comunale, per venire incontro alle esigenze di bilancio, stretto dai vincoli del patto di stabilità come quello di tutti i Comuni. (p.c.)