San Martino-Travacò, la strada

SAN MARTINO.Via libera da Provincia e Comune per una nuova strada di collegamento fra San Martino e Travacò. Questo è l'esito dell'incontro fra il presidente Vittorio Poma e il sindaco di San Martino, Vittorio Barella. Piazza Italia si è detta disponibile a redigere uno studio preliminare per realizzare il chilometro di strada fra i due paesi. Oggi uniti dall'ex provinciale via Po, ormai insufficiente a sostenere il traffico in entrata e in uscita. L'opera che l'ufficio tecnico della Provincia si impegna a progettare ha l'obiettivo di migliorare la viabilità fra i due Comuni, ma anche di favorire i collegamenti con la tengenziale di Pavia. «Noi siamo sempre attenti alle esigenze del territorio - spiega Poma - e cerchiamo di dare, nei limiti del possibile, una risposta. In questo caso abbiamo recepito le istanze che ci sono state avanzate dal sindaco di San Martino, impegnandoci nella progettazione della nuova viabilità». Il progetto di massima ipotizza un tratto di circa 1300 metri. Una parte (800 metri) a carico di piazza Italia, il resto da realizzare successivamente in compartecipazione fra gli enti. La strada avrà un innesto a San Martino, da via Madonna. Già pronto anche il nome, scelto dagli amministratori locali: viale del Siccomario. L'intervento, al di là della toponomastica, sarebbe di primaria importanza per fluidificare il traffico della zona sempre più intenso, soprattutto nelle ore di punta. L'ipotesi di una viabilità alternativa a via Po sarebbe anche un'importante alternativa per smaltire la circolazione al confine fra i due Comuni. «Grazie alla buona collaborazione con la Provincia - è invece il commento del sindaco Vittorio Barella - si comincia finalmente a dare una risposta ad un importante problema che interessa tutta la zona del Siccomario». (g.s.)