Amanda in aula. La madre: il carcere l'ha cambiata

ROMA.«Amanda in carcere è cambiata, ha perso l'allegria e la serenità». Questi i commenti dei genitori di Amanda Knox, la giovane americana condannata in primo grado a 26 anni di reclusione per l'omicidio di Meredith Kercher, ieri all'uscita del tribunale di Perugia.
La studentessa di Seattle è comparsa per l'udienza preliminare per calunnia nei confronti di poliziotti che svolsero le indagini sul delitto. Ammessa la costituzione di parte civile per otto agenti della squadra mobile e dello Sco, mentre il processo è stato rinviato all'8 novembre. E sempre a novembre, il 24, è in programma il processo d'appello a carico della Knox e del suo ex fidanzato Raffaele Sollecito condannato a 25 anni di reclusione. «La mia assistita - ha detto l'avvocato Luciano Ghirga - è preoccupata per il processo d'appello. Ha perso l'allegria e la serenità».
«Sono tre anni che sta in carcere ed è difficile sapendo di essere innocente», ha commentato la mamma di Amanda, Edda Mellas, ai microfoni di Abc News. Mentre il padre ha aggiunto: «La prigione ha cambiato mia figlia. In carcere le sono stati offerti tranquillanti ma li ha rifiutati». Intanto il regista austriaco Robert Dornhelm sta preparando, a Roma, il film tv, che andrà in onda a marzo in America, sul caso di Amanda Knox. Amanda sarà interpretata dalla ventunenne star Usa Hayden Panettiere, mentre è in corso il casting per il ruolo di Sollecito. Laconico il commento di Amanda: «Tutto questo è bizzarro».