Scuole, protesta contro i rincari
TORTONA. Parte una petizione contro l'aumento dei costi dei servizi extrascolastici decisi dal Comune. Una raccolta di firme dei genitori dell'elementare «D'Acquisto» in viale Kennedy che vuole coinvolgere tutti i genitori degli scolari tortonesi. L'obiettivo è quello di indurre il Comune a rivedere i rincari, trasformando gli aumenti già versati dai genitori in «buoni pasto» futuri.
La petizione si può firmare a scuola, sui banchetti che verranno allestiti nei fine settimana in città e anche su internet. E' stato infatti realizzato un apposito sito internet dove tutti i genitori possono sottoscrivere il documento. «Trattandosi di una petizione finalizzata solo ad esprimere un'opinione (che speriamo sia presa in considerazione) - dicono i promotori dell'iniziativa - si può anche sottoscrivere tramite posta elettronica, con una mail a petizionegenitori€libero.it». I genitori chiedono che per l'anno scolastico 2011/2012 siano abolite le quote di iscrizione ai servizi extrascolastici comunali e che per l'anno scolastico in corso le quote di iscrizione ai servizi extrascolastici comunali vengano detratte dal pagamento della frequenza ai servizi; che vengano istituite ed applicate riduzioni per i genitori che hanno più figli che usufruiscono dei servizi xtrascolastici comunali (ad esempio: 50% di riduzione per il secondo figlio, 75% per il terzo e cosi via); che sia innalzato il tetto massimo di reddito risultante dalla certificazione Isee oltre il quale il corrispettivo della quota risulta intero ovvero che siano inserite nuove fasce di reddito ad esenzione parziale oltre il tetto massimo attualmente previsto; che l'acquisto preventivo delle frequenze ai servizi non sia vincolato ad un numero minimo di acquisti (25); che venga reinserito il sistema dei «buoni pasto», che rappresentano l'unica attestazione scritta inconfutabile della frequenza al servizio mensa; - che in caso di documentate esigenze di lavoro o familiari non esista più differenza di trattamento economico tra residenti nel Comune di Tortona e non; che si conoscano nel dettaglio (e non solo tramite una sintetica locandina) le caratteristiche e le progettualità dei servizi extrascolastici comunali; che venga in generale migliorata la qualità dei servizi extrascolastici comunali in collaborazione con i rappresentanti dei genitori a seguito di sistemi di valutazione dei servizi che coinvolgano direttamente l'utenza. E inoltre che i dipendenti comunali impiegati nei servizi extrascolastici comunali siano tutti assunti con contratto a tempo indeterminato, sia per garantire una continuità educativa sia per offrire loro la certezza, di questi tempi necessaria, di un'occupazione stabile.