Su il sipario con Ugo Pagliai
RIVANAZZANO.Il sipario del teatro di Rivanazzano Terme è pronto ad alzarsi per una terza stagione tra conferme e novità. Due anni fa partiva, come una scommessa, l'avventura di un piccolo teatro di provincia. Vista la risposta del pubblico che lo scorso anno ha affollato la platea per undici appuntamenti, il cartellone 2010/2011 è stato rivisto e condensato per innalzare la qualità. Gli spettacoli saranno otto e daranno spazio a musical, gospel, teatro dialettale e al cabaret con star di Zelig e Colorado Café.
Cartellone.Su il sipario sabato 30 ottobreall'insegna delle poesie d'amore sulle ali della musica, con Ugo Pagliai, Arianna Menesini al violoncello e Andrea Albertini al pianoforte, nello spettacolo «Amore Cosmico»: un percorso incentrato sui mille, diversi aspetti dell'amore, dal sentimento più ‘tradizionale' che lega gli individui, fino a quello che lega l'uomo alla sua stessa vita, impegnandolo in una coraggiosa e significativa lotta per difenderla (ingresso 15 euro). Sabato 27 novembresarà in scena il musical «Summer Students» (ingresso 10 euro); sabato 4 dicembre«Gran gala del cabaret» di Marco Savio con Didi Mazzilli e i Martelli Frax (ingresso 7 euro); sabato 18 dicembre«Serata gospel» con buffet finale a cura di Selvatico e Torrevilla (ingresso 15 euro); sabato 15 gennaio«Gran gala dell'Operetta» con Gigi Franchini, Elena D'Angelo, Andrea Albertini e Livia Hagiu (ingresso 10 euro); sabato 12 febbraiosul palco il G74 di Oliva Gessi con «Un Tèran al lot», commedia brillantissima per la regia di Beppe Buzzi (ingresso 10 euro); sabato 26 febbraio«Gran galà del cabaret» di Marco Savio con il mago Elias (ingresso 7 euro); il 19 marzo«Gran gala del cabaret» di Marco Savio con Gigi Rock (ingresso 7 euro).
Giorgio Trucco, consigliere dell'associazione Artemusica di Varzi, è stato riconfermato direttore artistico ed è impegnato nel perfezionare gli ultimi dettagli: «La nostra stagione - anticipa - è stata pensata per qualsiasi tipo di pubblico. Abbiamo miscelato generi, assemblando una proposta di alta qualità. E' cosi che si porta gente sul nostro territorio». La stagione di Rivanazzano non scimmiotta quella di Voghera e nemmeno quella di Vigevano o Pavia. Trucco punta su una proposta differente e sul chiudere sempre con i conti in pareggio, pur con un mini budget a disposizione. «Il successo lo decreta il pubblico, che è sovrano. Il Comune ci dà tutto l'appoggio possibile, ma sta a noi - dice il direttore - raggiungere il miglior risultato non producendo doppioni. Ritengo che in questi anni si sia iniziato a dare un'identità chiara alla stagione di Rivanazzano, anche grazie alla fondazione Cariplo e ad altri sponsor privati che hanno sostenuto il nostro agire».