«Stop al centro commerciale»


BORGARELLO.«Stop al centro commerciale prima che sia fatta chiarezza, politica prima ancora che giudiziaria, sulla vicenda della 'ndrangheta in provincia di Pavia».
L'appello, forte, arriva dal capogruppo di una parte dell'opposizione. Maria Teresa Guarino lo lancia oggi, nel giorno della prima conferenza di servizi in Regione.
Per Maria Teresa Guarino la vicenda del coinvolgimento del sindaco di Borgarello, Giovanni Valdes, nell'inchiesta non può passare sotto silenzio. «E' una questione di opportunità - spiega il consigliere di minoranza -. Non voglio entrare nella vicenda giudiziaria, che spetta solo ed esclusivamente a chi sta facendo le indagini. Ma la politica può e deve porsi il problema». Che, secondo l'opposizione, ha un nome e cognome: Giovanni Valdes.
«Ma insomma, oggi a quel tavolo, insieme ad altri amministratori, alla Provincia, ai tecnici della Regione, ci sarà anche il sindaco di Borgarello che in un primo momento, ricordiamolo, aveva anche dato le dimissioni per l'inchiesta in cui è rimasto coinvolto. Tutto come se non fosse successo nulla».
Il suo, spiega la Guarino, non è un attacco personale al sindaco, come potrebbe sembrare: «Dico solo che si discute in Regione di un progetto milionario, che potrebbe scatenare interessi di qualsiasi tipo, e non più tardi di due mesi fa un'inchiesta della Dda ha scoperto infiltrazioni mafiose nel territorio pavese. Forse sarebbe opportuno fermarsi un momento e ragionare su quali rischi si corrono, prima di dare il via libera al centro commerciale». A questo scopo, la Guarino chiede un intervento diretto di Vittorio Poma, presidente della Provincia.
E' sulla stessa lunghezza d'onda anche l'altra capogruppo di minoranza, Laura Baronchelli: «Condivido la posizione della Guarino sul fatto che la politica debba intervenire e che si debba ragionare a bocce ferme - spiega Baronchelli -. La situazione a Borgarello non è chiara. E mi chiedo come mai nessun altro, a parte l'opposizione, abbia perplessità sul fatto che si vada avanti come se niente fosse, come se non fosse successo niente: non la Provincia, non le amministrazioni vicine, non le associazioni di categoria».
Un secco «no comment» su questa vicenda, invece, arriva sia da parte del sindaco di Borgarello, Giovanni Valdes, sia dal presidente della Provincia, Vittorio Poma.

Giovanni Scarpa