«Avevo una relazione con Corona»
MILANO. «Ho avuto una relazione con Fabrizio Corona e per lui ho speso 2 milioni di euro. Gli ho comperato otto auto, tra cui una Bentley». Ai magistrati che lo stanno interrogando per evasione fiscale e bancarotta, Lele Mora racconta il suo legame con il re dei paparazzi.
Rivelazioni quelle di Lele Mora che raccontano gli anni dal 2004 al 2006. La dichiarazione del guru dei vip è emersa dagli atti depositati con la «chiusura indagini» su una mega evasione fiscale ed è contenuta nei verbali dell'interrogatorio reso il 13 ottobre scorso davanti ai magistrati milanesi Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci.
L'inchiesta è un filone di «Vallettopoli» e nasce nel febbraio del 2008 quando Corona viene iscritto insieme a Lele Mora e ad altre otto persone nel registro degli indagati. A vario titolo sono accusati di bancarotta fraudolenta, evasione fiscale e riciclaggio.
Magistrati e uomini della Guardia di Finanza sono riusciti a ricostruire un sistema di emissioni di fatture false per operazioni inesistenti che ammontano a 17 milioni di euro. Ad emettere queste fatture sarebbero state alcune società riconducibili ad un imprenditore genovese, Marcello Silvestri. Il metodo escogitato era semplice: attraverso alcuni prestanome girava le fatture (gonfiate) a Corona e Mora che in questo modo abbattevano gli utili delle loro società, tra cui la Lm Management dell'agente dei vip.
Proprio rispondendo ad una domanda del pm interessato a conoscere come avesse «impiegato il flusso di denaro contante ricevuto dall'imprenditore Marcello Silvestri tra il 2004 al 2006 a titolo di rimesse per le operazioni di dribbling al fisco» e quantificato in quasi tre milioni di euro, Mora ha affermato di «aver comperato a Corona otto autovetture, a partire da un'Audi Cabriolet per arrivare ad una Bentley Continental». A che titolo? «Avevamo una relazione». Non solo.
«Anche l'appartamento a Milano di via Cristoforis l'ho comperato io, o meglio, ho rifornito Corona di circa 1 milione e 500 mila euro in contanti. Prima del 2008 - si legge ancora nei verbali - ha avuto denaro da me per 10-11 anni. A spanne in quel periodo dal 2004 a 2006 il denaro da me speso per Corona è di circa 2 milioni di euro».
Mora non si ferma nel suo gossip che s'intreccia nella vicende giudiziarie e racconta ancora ai magistrati: «Nel 2005 sono iniziati i grandi litigi tra Corona e Nina Moric avendo scoperto l'esistenza della relazione del marito con me. Cosa che io avevo sempre negato e che poi è emersa durante l'indagine Vallettopoli. In quel periodo capitava spesso che Corona venisse buttato fuori casa e mi chiedeva ospitalità. Gli avevo consigliato, vista la situazione, di prendersi una casa per conto proprio. Gli avevo anche detto che l'avrei aiutato sul piano economico. Come in effetti è stato».
I tre protagonisti ieri non hanno voluto commentare la vicenda. Secco «no comment» da parte della modella croata ed ex moglie del fotografo, mentre l'agente dei vip ha fatto sapere «di non voler rilasciare alcuna dichiarazione». Fabrizio Corona, abituato ad irrompere nelle vicende giudiziarie con gossip di cronaca rosa, ha rotto le comunicazioni.
Ma i guai giudiziari per l'ex re dei paparazzi non sono finiti. Dovrà rispondere della simulazione della vendita del suo archivio fotografico, contenente le immagini degli scoop alcuni dei quali finiti al centro di «fotoricatti». Secondo la Finanza, Corona l'avrebbe venduto ad una società la Fenice srl, riconducibile sempre a lui, per evitare che 274.800 euro (valore dell'archivio) andassero a soddisfare i creditori dell'ormai fallita Corona's.