Sparano contro la casa

SANTA MARIA DELLA VERSA.«A questo punto non si è più sicuri neppure in casa propria. E' sicuramente un gesto di inciviltà e non ha avuto conseguenze più serie solo per il fatto che noi non abitiamo qui, se non nei fine settimana». La porta del garage, in vetri e ferro, è crivellata di pallini di cartucce usate per fucili di caccia. Siamo in località Canova Casagrande, una delle tante frazioni che compongono il comune di Santa Maria della Versa. Immersa nei vigneti c'è la casa di proprietà delle sorelle Grazia ed Ivana Filippuzzi, residenti a Milano. La casa è l'eredità dei genitori e le due sorelle, con le rispettive famiglie, la frequentano soprattutto nei fine settimana. «Siamo arrivati - dicono - e abbiamo fatto la scoperta. Il problema è che i pallini delle cartucce sono stati trovati conficcati anche sulle persiane delle finestre al primo piano. La nostra proprietà - dicono le sorelle - è ben delimitata e c'è anche un cortile interno prima di arrivare alla casa. Evidentemente non si sono neppure preoccupati del fatto che si tratti di proprietà privata e di zona abitata».
Il fatto è stato segnalato anche i carabinieri della locale stazione di Santa Maria della Versa, ma risalire all'identità degli sparatori (o dello sparatore) non è facile. Esclusa la prima ipotesi, avanzata anche dalle sorelle, di un tentato furto: i ladri non sparano pallini da caccia e tantomeno fanno rumore, nel timore di essere scoperti. Quasi certo che possa essersi trattata di una battuta di caccia e non si esclude che la rosa dei pallini delle cartucce sparate, possa aver cambiato direzione e finire, in parte, conficcata sulla porta del garage o sulle persiane delle finestre della casa, a causa del vento.

Pierangela Ravizza