Cnao, ok dal ministero Partenza in primavera con un anno di ritardo
PAVIA. Il Cnao, il centro nazionale di adroterapia oncologica, accende i motori. E cerca di bruciare i tempi per le ultime incombenze burocratiche e recuperare il ritardo accumulato in questi mesi. L'avvio della sperimentazione sui primi 230 pazienti erano previste, inizialmente, entro aprile 2010. Ma lo staff della fondazione ha dovuto attendere tutte le autorizzazioni dal ministero della Salute.
Dall'inaugurazione in pompa magna con tre ministri (Fazio, Tremonti e Bossi) e numerose autorità avvenuta lo scorso febbraio sono passati nove mesi. E ne dovranno trascorrere ancora almeno un paio prima di sottoporre i primi pazienti - quelli selezionati per il protocollo sperimentale che durerà un anno e mezzo - al trattamento con i fasci di protoni e di ioni carbonio generati dall'acceleratore di particelle.
«Tra ottobre e dicembre faremo la volata finale. Entro la primavera 2010 saremo operativi ma il Cnao entrerà a regime solo nel 2013 - spiega il presidente della fondazione, il professor Erminio Borloni -. Dopo l'ok definitivo del ministero noi stiamo bruciando le tappe per perdere il minor tempo possibile in burocrazia. Il 1 ottobre porteremo a Roma tutta la documentazione e il 6 il consiglio di amministrazione della fondazione si riunirà per nominare i componenti del comitato etico».
Nessuno dei componenti del comitato potrà appartenere agli enti fondatori (San Matteo, Ieo, fondazone Tera, politecnico di Milano e Infn). Ma si tratterà di individuare esperti esterni e indipendenti. Asl e Diocesi di Pavia avrebbero già individuato due nomi da sottoporre all'attenzione del consiglio.
«Sul piano della tecnologia noi siamo molto soddisfatti - dice Borloni -. La macchina va benissimo e non ha bisogno di correttori».
Il Cnao in primavera aveva anche incamerato il consenso del Medical Advisory Committee: gli esperti internazionali erano rimasti a Pavia tre giorni visionando la struttura e i dispositivi diagnostici e terapeutici.
Quando nel 2013 il Cnao sarà a regime farà circa 20mila sedute all'anno. Circa 150 pazienti al giorno. Il dipartimento medico conta di effettuare per ogni paziente una decina di sedute da 25 minuti ciascuna. Tempo utilizzato in buona parte per 'allineare" il paziente sul lettino. L'irraggiamento in sè durerà solo 2-3 minuti. I pazienti saranno selezionati dalla rete ospedaliera italiana e internazionale tra quei malati con tumori particolari, considerati non trattabili con la terapia tradizionale. C'è molta aspettativa sul Cnao, unico in Italia. E da mesi il centralino è tempestato di telefonate di pazienti che chiedono informazioni.