La Cento Torri ancora sul podio

PAVIA.La Cento Torri sale ancora sul podio dei campionati assoluti, ma dopo l'argento 2008 e 2009 si ferma al bronzo. Nella finale di serie A oro i pavesi pagano l'assenza del keniano Muli e alcune prove opache, ma strappano una medaglia nella due giorni di Borgo Valsugana. La Cento Torri colleziona 483 punti, uno in più dell'Assindustria Padova, il tricolore va invece alla Vomano (Teramo) che precede (538) la Riccardi Milano (530).
«E' stato un grande risultato considerando che eravamo partiti senza Muli nei 1.500 e nei 5.000 - spiega Franco Corona, presidente della Cento Torri - . Poi Mainini si è infortunato nei 110 ostacoli e il suo sostituto si è fatto male in riscaldamento. Tirando le somme pensavamo di arrivare quarti anche con Muli e invece siamo saliti sul podio». L'assenza di Muli resta però un mistero. «Il suo manager, il bresciano Gabriele Rosa, ha in Kenia una persona che segue questi atleti e fino a martedi Pius era al campo, il mercoledi sono andati a casa sua e la moglie non sapeva dove fosse - spiega Corona - . Speriamo che sia stata solo una mancanza di responsabile e che non gli sia successo nulla».
Dopo il successo di Roberto Bertolini nel giavellotto di sabato, ieri Pavia ha raccolto altre due vittorie. Il robbiese Andrea Gallina si è imposto nei 400 ostacoli (52"38), mentre Stefano Dacastello ha vinto nel lungo (7,98 m). Secondo nel martello Lorenzo Rocchi (69,52 m), terzo nell'alto Silvano Chesani (2,12 m), nei 200 è giunta ottavo Gualtiero Bertolone (21"67), stesso risultato negli 800 per Paolo Danesini (1'55"29), nel peso 12esimo Davide Colombini (13,93 m), mentre Filippo Ba ha chiuso 14esimo nei 5000 (una delle due gare di Muli) con 14'58"98. Quinta la 4x400 (3'17"84) formata da Marco Ribolzi, Gallina, Cristian Lancini e Diego Zuodar.
Il Cus ha chiuso al nono posto la finale di A2 a Molfetta. I pavesi mantengono la categoria grazie soprattutto alla vittoria di Ben Kacem Mohamed nei 3000 siepi (9'58"71) e a quattro terzi posti: Simone Volpi nel lungo (6,70), Roberto Bonecchi nel disco (43,25), Vito Zanni nella marcia (46'15"52) e la 4x400 di Tagliabue, Giolitto, Vai e Scarabelli (3'29"93).
Nella finale di A1 femminile, a Orvieto, l'Ilpra Vigevano paga le tante assenze e retrocede in A2. «Con la formazione al completo saremmo stati da primi posti - spiega il ds Oscar Campari - . Ora dobbiamo recuperare le infortunate per tornare in A1».