Faida del Gargano, catturato Li Bergolis

MONTE SANT'ANGELO (FG).Era tornato nel suo paese per festeggiare, con la moglie e la figlia di cinque anni, l'anniversario di matrimonio. Franco Li Bergolis, 32 anni, di Manfredonia (Foggia), ritenuto capo indiscusso della mafia garganica nonostante la sua giovane età, è stato scovato dai carabinieri del Ros e del Reparto operativo del comando provinciale di Foggia in una casa del centro storico di Monte Sant'Angelo. Li Bergolis era inserito nell'elenco dei 30 latitanti d'Italia più pericolosi ed era svanito nel nulla da un paio d'anni, dopo che nell'estate del 2008 era stato scarcerato per scadenza dei termini di custodia cautelare nel maxi-processo alla mafia garganica. Per lui, accusato di essere il mandante di un delitto compiuto nel 2001, e di associazione mafiosa, traffici di droga ed estorsioni, il processo si concluse il 7 marzo 2009 con una condanna all'ergastolo inflittagli dalla corte di Assise di Foggia, confermata in appello il 15 luglio 2010.
Franco Li Bergolis è fratello di Armando e Matteo, attualmente detenuti e condannati per mafia, droga ed estorsioni. E' il figlio di Pasquale, ucciso il 15 giugno del 1995 a Monte Sant'Angelo ed è nipote di ‘Ciccillo' Li Bergolis, il patriarca della faida, ucciso a 66 anni a Monte Sant'Angelo il 26 ottobre 2009. Nell'ambito di questa guerra di mafia dall'aprile del 2009 si contano sei omicidi e due agguati falliti. L'ultimo delitto è stato compiuto a Manfredonia il 30 giugno scorso, vittima Leonardo Clemente, nipote di ‘Ciccillo' Li Bergolis.