«Annozero? Un processo al premier» Il Pdl: provvedimenti contro Santoro
ROMA. Pdl scatenato contro Michele Santoro. «Annozero è stato un processo al premier», attaccano Cicchitto e Gasparri. Verro, consigliere Rai, chiede provvedimenti disciplinari contro il conduttore e dice: «No al contratto di Travaglio».
«Quello che dovevo dire l'ho detto, per quanto riguarda quello che ha detto Masi aspetto le contestazioni che mi verranno mosse». Michele Santoro non commenta le parole pesanti che il direttore generale ha usato nei suoi confronti. Sottolinea però l'ottimo risultato di ascolto del programma: quasi cinque milioni di telespettatori pari a uno share del 20%, «Nettamente superiore alla media di rete». Ma dopo Masi ora è tutto il Pdl a chiedere provvedimenti. «Annozerio è stato un vero e proprio processo, con una sentenza già scritta e senza possibilità alcuna di contraddittorio, celebrata con l'assenza in studio di esponenti del Pdl e con l'esponente leghista continuamente interrotto», recita la firmata dai capogruppo del Pdl di Camera e Senato. Cicchitto e Gasparri invocano l'intervento di Masi per «ripristinare» il pluralismo. In soccorso arriva il consigliere Rai del Pdl, Antonio Verro. «Spero che il dg porti in Cda provvedimenti disciplinari concreti perchè non è possibile che si possa mandare impunemente a quel paese il direttore generale», dice. Quanto al contratto di Travaglio se Santoro non accetterà Vittorio Sgarbi non se ne farà nulla.