Record, cassa straordinaria
GARLASCO.Record entra in cassa integrazione straordinaria. La richiesta è andata in porto dopo l'accordo siglato tra le parti sociali e il management della multinazionale irlandese Crh che è subentrata alla famiglia Tumiatti un anno e mezzo fa. Fino ad agosto dell'anno prossimo i cento dipendenti della ditta di pavimentazioni per esterni, con sede in via Pavia, turneranno in gruppi di 4-5 persone ogni due settimane di lavoro.
«Non ci sono rischi di tagli - hanno assicurato alla Cgil - . Gli ammortizzatori sociali danno all'azienda un po' di respiro sulla liquidità in attesa che il mercato riprenda». L'edilizia privata non dà segnali confortanti, il pubblico stenta a decollare. Nel quadro di incertezza generale, Record ha chiesto l'anno di cassa straordinaria al termine di due richieste da tredici settimane di cassa integrazione ordinaria.
Non si tratta però di una misura a zero ore, ha puntualizzato il sindacato. «La rotazione è ai minimi termini, il provvedimento è prudenziale dato il momento sfavorevole dell'edilizia». Crh ha rilevato l'azienda nel momento in cui la crisi economica ha cominciato ad assumere proporzioni importanti. Leader nel mercato europeo della produzione di materiali da costruzione (20 miliardi il fatturato), la multinazionale con sede madre a Dublino si è insediata a Garlasco intravedendo possibilità di business.
Record è stata fondata dalla famiglia Tumiatti, che ne ha fatto marchio di prestigio nel settore degli autobloccanti e delle pavimentazioni per esterni. L'obiettivo per il 2010 è mantenere i volumi produzione-vendita sui livelli del 2009. Da qui gli investimenti su nuovi prodotti e il potenziamento della rete commerciale nel nord Italia, il mercato di riferimento. La richiesta di cassa straordinaria dovrebbe mettere la ditta al riparo dalle contrazioni fisiologiche negli ordini legate alla stagione fredda. Le nevicate eccezionali di inizio 2009 bloccarono i cantieri determinando, insieme con l'aggravarsi della crisi economica, un calo netto del 10% su fatturato e commesse. Fino ad agosto 2011 i salari percepiti dagli operai si aggirano sugli 800 euro mensili, contro i 1200 standard. (si.bo)