Un tuffo nel Medioevo

MONTESEGALE.Una Fiera di San Damiano all'insegna della storia e dei sapori. Domenica, dalle ore 10 alle 19, in scena la sedicesima edizione dell'evento simbolo di uno dei più affascinanti borghi dell'alto Oltrepo Pavese, dominato da uno dei castelli più antichi e meglio recuperati di Lombardia.
Sarà proprio lo storico maniero il suggestivo teatro della rievocazione storica (Alla corte dei Gambarana, 15.30/17.30, Compagnia dell'Orso) che riporterà il paese indietro nel tempo.
L'obiettivo degli organizzatori è fare della fiera di Montesegale il punto di riferimento degli eventi stagionali in alta collina. La manifestazione, ideata e promossa dal Comune di Montesegale in collaborazione con la Pro Loco, e il patrocinio di Regione Lombardia, dell'Amministrazione Provinciale di Pavia e della Comunità Montana mira a riproporre il meglio dei prodotti enogastronomici, in un'ottica di promozione e valorizzazione delle tipicità del territorio.
Protagonista quasi assoluto, domenica, sarà il Pansegale: la giunta comunale nella seduta del 18 giugno 2010 gli ha conferito la De.co. (Denominazione di origine comunale).
Della ricetta del Pansegale, tra le più antiche tramandate di generazione in generazione, si hanno riscontri scritti a partire già dal XI secolo (la tradizione locale della segale, peraltro, la si evince dal nome stesso del Comune).
Il Pansegale, arricchito di frutta secca (noci, mandorle, nocciole e fichi secchi) ben si accompagna al salame di Varzi Dop, che a Montesegale viene prodotto da una folta rappresentanza di maestri artigiani.
L'assessore comunale al Turismo, Carmine De Lauro, non ha dubbi in proposito: «La sedicesima fiera di San Damiano sarà un viaggio nel gusto, ma non solo. Rappresenterà soprattutto la volontà di valorizzare e riscoprire le tradizioni storico-culturali della nostra gente. I visitatori più attenti ed esigenti potranno trovare soddisfazione e interessanti proposte da portare in tavola. Favoriremo l'incontro tra gli operatori ai vari livelli della filiera agroalimentare e guarderemo alle nostre eccellenze alimentari come a un efficace strumento di marketing territoriale».
«Attraverso l'offerta e la vendita dei prodotti tipici di qualità - ricorda l'assessore Carmine De Lauro - intendiamo potenziare e sviluppare il sistema per la valorizzazione del territorio, soprattutto sul fronte della fruizione turistica e delle produzioni tipiche, agricole e manifatturiere».

Emanuele Bottiroli