«Servizi scolastici, abbiamo sbagliato»
TORTONA. Il sindaco Massimo Berutti, in un incontro pubblico, fa autocritica sulla gestione dell'ufficio per la prenotazione dei servizi scolastici: «Abbiamo avuto problemi con i servizi telematici, le proteste sono state sacrosante».
Ancora il primo cittadino: «Ci scusiamo davvero per il disagio causato da problemi emersi all'ultimo minuto». Nello stesso incontro il sindaco ha tratteggiato tre linee-guida per rilanciare l'economia tortonese: creare un asse di sviluppo agro-alimentate fra Milano e Genova con al centro Tortona e Voghera, recuperare l'area ex Alfa che ospiterà nuovi insediamenti produttivi e favorire la realizzazione di un secondo casello autostradale, che «insieme ad altre infrastrutture come la tangenziale incentiverà l'afflusso delle merci». Sono state esposte anche le difficoltà sulla non facile situazione finanziaria in cui si trova il Comune, «cui sono venuti a mancare 2 milioni di euro che erano stati messi erroneamente a bilancio dalla precedente amministrazione». Grandi aspettative per il futuro: «Expo 2015 - ha detto il sindaco - è solo un punto di partenza e non di arrivo. Stiamo lavorando per realizzare un grande progetto per la valorizzazione del settore agro-alimentare che coinvolga l'agricoltura, i trasporti e la logistica. Stiamo mettendo in cantiere diverse iniziative che andranno oltre l'Expo 2015 e al mio fianco ci saranno anche i sindaci degli altri 40 comuni del Tortonese». Collegato a questo progetto di punta a lunga scadenza, il sindaco vuole realizzare altri interventi: «Da qui ogni giorno circa 2500 persone partono per andare a lavorare altrove. Dobbiamo fare qualcosa per impedire che Tortona diventi una città-dormitorio».