Altra rapina al distributore, presa l'auto


COPIANO. E' diventato pericoloso anche fare rifornimento di benzina di sera al self-service. Ne sa qualcosa Roberto Magnani, un uomo di 46 anni che abita a Magherno. Un bandito armato di pistola lo ha minacciato ed è fuggito al volante della sua Opel Corsa.
La rapina è stata messa a segno, martedi sera verso le 22.30, sul piazzale del distributore Ip di Copiano. Ecco la ricostruzione della vicenda che è la fotocopia di quello che successo, qualche giorno fa, in una stazione di servizio di Bornasco. Roberto Magnani è arrivato sul piazzale del distributore al volante della sua Opel Corsa. Ha fermato la sua auto ed ha inserito il denaro nella cassa del self-service. Poi ha iniziato a fare benzina. Dal buio è sbucato un uomo, alto circa un metro e ottanta con il volto coperto da un cappellino. E impugnava una pistola. «Stai fermo», ha ordinato il bandito. Roberto Magnani non si è lasciato impressionare e ha reagito scagliandogli contro la pistola del distributore. Il rapinatore lo ha minacciato di nuovo, è salito al posto di guida della Opel Corsa ed è fuggito a tutta velocità.
Adesso la dinamica della rapina è al vaglio carabinieri della compagnia di Pavia. Il bandito si è accontentato dell'automobile e non si è fatto consegnare il denaro dalla «vittima». In ogni caso Roberto Magnani ha avvisato il fratello e si è fatto venire a prendere a Copiano. Poi si è fatto accompagnare a Pavia dove si è presentato alla caserma dei carabinieri e qui ha raccontato la sua brutta avventura.
I militari del comando provinciale hanno diramato via radio il numero di targa e il tipo di automobile che era stato appena rapinato. La caccia alla Opel Corsa è scattata nei dintorni di Pavia ma senza risultato. Il bandito solitario è riuscito a far perdere le tracce senza difficoltà. Aveva un discreto vantaggio, sembra quasi un'ora, e quindi non è stato difficile allontanarsi dalla zona dove era stata messa a segno la rapina. Roberto Magnani non ha potuto far altro che sporgere la solita denuncia contro ignoti. Le indagini sono in corso ma, per il momento, non ci sono tracce del bandito solitario.
Il dieci settembre scorso era stata messa a segno un'altra rapina ad un cliente del self-service di un distributore. Un uomo di 36 anni che abita alla frazione Gualdrasco di Bornasco stava facendo rifornimento alla sua Mercedes. Due banditi erano sbucati dal buio e uno di loro gli aveva puntato una pistola alla tempia. Poi si era fatto consegnare le chiavi dell'automobile ed era fuggito al volante della Mercedes. Una rapina simile a quella messa a segno a Copiano. I carabinieri stanno ancora indagando per identificare i rapinatori di Bornasco, tra loro ci potrebbe essere anche il bandito che, l'altra sera, ha colpito a Copiano.
Le stazioni di servizio, comunque, sono entrate nel mirino dei banditi nottuni che non colpiscono solo i clienti. Negli ultimi mesi sono stati infatti denunciati numerosi furti ai bar e alle casse.

Adriano Agatti