Vendeva gioielli in nero
VALENZA.Una ditta orafa valenzana da 5 anni spediva merce a nome di un proprio dipendente, riuscendo ad evadere oltre 260 mila euro, ma è stata individuata dalla Guardia di Finanza di Valenza al termine di una lunga indagine. Una verifica fiscale nei confronti di un'impresa operante nel settore della produzione e del commercio all'ingrosso di gioielli che ha messo in luce l'occultamento, da parte dei titolari della società, di vendite «in nero» per oltre 1 milione e 300mila euro, con connessa evasione delle imposte dirette e dell'Iva. La ditta, secondo l'indagine effettuata dalla fiamme gialle, aveva escogitato un sistema abbastanza facile per non pagare le tasse: aveva incaricato un proprio dipendente di effettuare, a suo nome, spedizioni in tutta Italia, di parte della merce che in questo modo veniva occultata. E' stato calcolato che almeno la metà delle vendite venivano effettuate in questo modo. La ditta era quasi certa che il sistema fosse infallibile, grazie anche all'ingente numero di spedizioni che ogni giorno avvengono anche da parte di numerosi privati che attraverso e bay vendono merce di qualsiasi genere. I finanzieri hanno passato al setaccio tutti i nominativi delle singole persone che effettuano spedizioni di merce. Un lavoro sicuramente da certosino, ma quando i militari hanno notato che il nome del dipendente compariva molto spesso nell'elenco delle persone che effettuavano le spedizioni, che il medesimo non vendeva merce su internet e che i destinatari erano tutte aziende orafe, anche alla luce del fatto che lui é dipendente di una ditta del settore, è stato facile smascherare la truffa. Secondo le indagini era dal 2005 che la ditta utilizzava questo sistema di spedizione della merce: circa 190 i negozi e le gioielleria in tutta Italia che ricevevano la merce.
I vari comandi della Finanza adesso dovranno appurare quali di queste aziende erano a conoscenza dello stratagemma e chi non ha provveduto a registrare la merce in arrivo.
Se cosi fosse, anche nei loro confronti scatteranno sanzioni fiscali. (a.b.)