Pdl, alta tensione Pavia-Oltrepo


PAVIA. Pdl, volano gli stracci e spuntano futuri leader. Tutto in una notte. Martedi sera al collegio Volta e in Provincia si è svolto un doppio appuntamento tra le anime del Pdl. In gioco c'è la prossima sfida interna alla leadership di Giancarlo Abelli.
Tensioni Pdl sull'asse Pavia-Oltrepo. Il nuovo coordinamento vogherese, congelato ieri dai vertici regionali, è in rotta di collisione con il coordinamento provinciale legato a Giancarlo Abelli, il bersaglio grosso. Grandi manovre. Nell'aula magna del collegio Volta, Vittorio Pesato, consigliere regionale ha di fatto aperto l'altra sera la campagna d'autunno nel Pdl. «Ragionare per ripartire»: questo lo slogan. Dietro lo slogan il messaggio politico: basta con le tensioni nel partito, c'è chi sta lavorando per superarle. Ovvero Pesato. Prove da leader? Chi c'era, giura che non è mai uscito, durante il dibattito, il nome di Giancarlo Abelli, patron storico del partito in provincia di Pavia. Silenzio carico di significati. Pesato si sarebbe presentato non in versione «anti-Abelli», ma in versione «oltre-Abelli». «Alternativo, non nemico» spiega un uomo d'area. Ma chi la pensa come Pesato? Affollata l'aula magna del collegio pavese. Presente il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, quello di Voghera Carlo Barbieri.
In sala anche Giovanni Guizzetti, vicepresidente Asp e il consigliere comunale Nicolò Fraschinifresco di riposizionamento tra i finiani. Stoccate al microfono da parte del coordinatore di Voghera Giampiero Roccae un distinguo sulla linea Pesato da parte vice coordinatore provinciale Carlo Nola.
La svolta del «Volta». Chi c'era e chi no. Non c'era il segretario provinciale Marco Bellaviti. Motivi personali, spiega e fa anche sapere di essersi comunque sentito ben rappresentato da Nola. E' nata una corrente? Acqua sul fuoco. Vittorio Pesato avrebbe più volte ribadito di non voler essere «contro» qualcuno, ma «per» il rilancio del partito. «E' la corrente dei pontieri» commenta uno dei presenti. Gettare un ponte tra le anime del Pdl magari in prospettiva post Abelli? Pesato ci prova. Ma non sembra facile. Il ponte del Pdl traballa appena superato il Po in direzione Voghera. Qui è nato un nuovo coordinamento comunale. Ma appena nato è già «sospeso». Un giro frenetico di fax. Lunedi arriva da Voghera in viale Monza 137 sede del Coordinamento regionale del Pdl, quello che annuncia la nascita del nuovo organismo interno vogherese. Ieri mattina altro fax. Questa volta firmato dal coordinatore regionale Guido Podestàe dal vicecoordinatore Massimo Corsaroche comunica al Pdl vogherese come il nuovo organismo non può essere considerato «operativo». Il tutto fino a quando i coordinatori provinciali non ne avranno discusso con i vertici lombardi in occasione della Festa nazionale della Libertà (che si svolgerà a Milano dal 25 settembre al 3 ottobre). Ma la piazza pidiellina di Voghera freme. Rocca e Bellaviti si guardano ormai a muso duro. Scontro di aree. La convention di Pesato ha raccolto questi fremiti, forse cercando di convogliarli per quando si farà la conta interna. Se da una parte c'è chi non cerca per forza lo scontro con il socio di maggioranza del partito, dall'altro c'è invece chi sta preparando l'attacco alla storica leadership. Tensioni anche in Lomellina. Si racconta di una riunione Pdl con attacchi durissimi nei confronti della linea Abelli espressi da amministratori un tempo vicini a lui. Volano gli stracci.

Fabrizio Guerrini