Pugilato, Frezza sfida Sansoni nella semifinale tricolore welter
PAVIA.Nuovo incontro di «avvicinamento» al titolo italiano dei pesi gallo per Gianluca Frezza. Il peso welter dell'Ap Pavia combatterà venerdi al palasport di Parma contro Andrea Sansoni sulle sei riprese, sottoclou del tricolore vacante dei superleggeri fra Samuele Esposito e Alfredo Di Feto. «Sono in forma - spiega l'allievo del maestro Luciano Bernini - ho trascorso l'estate lavorando sodo, sono già nel peso. E' un ulteriore passo avanti verso il match tricolore che dovrei sostenere entro la fine dell'anno e che rimane il mio obiettivo principale». Frezza ha sostenuto 14 match, di cui 9 vinti (due prima del limite), 2 pari e 2 sconfitte, con un no contest. Il pugile, pavese d'adozione, è al suo sesto incontro stagionale: finora ne ha vinti 4 e perso uno. «Ogni due mesi salgo sul ring, è un cammino necessario se voglio combattere per la cintura italiana. Di questo devo ringraziare in primis i miei sponsor e naturalmente l'Ap Pavia del presidente Niutta e del direttore sportivo Mezzadra. Oramai sono in fase di 'scarico", dopo aver lavorato molto in palestra col maestro Bernini con cui mi trovo a meraviglia. Dopo la fase di potenziamento, ho sostenuto sedute con gli sparring partner. Sansoni? Non l'ho mai incontrato ma lo conosco. E' poco più alto di me, sul quadrato si esprime bene sia con una boxe tecnica che con una più incisiva, da 'picchiatore". E' un buon pugile, ma a me ve bene cosi, perché se miro al tricolore devo saper superare ogni tipo di avversario. E' normale che il valore degli avversari cresca avvicinandosi alla sfida più importante. Per me ogni match è come se fosse quello per il titolo». Il caldo estivo non ha inciso sulla preparazione del pugile dell'Ap Pavia. «Sono più contento se fa caldo, perchè mi piace vedere il sudore della fatica». (m.sc.)