Cartelle cliniche tutte «on line» per i medici di base
TORTONA. Continua la strada «tecnologica» dell'Asl piemontese. Dopo le cartelle cliniche digitalizzate (con i risulti di visite ed esami racchiusi tutti in una chiavetta Usb) l'Asl sceglie ancora Tortona per un secondo progetto informatico.
Anche stavolta si tratta di un esperimento unico in Piemonte: la messa in rete di tutti i medici di base residenti nel Tortonese che saranno collegati con il laboratorio analisi e radiologico dell'ospedale. Quest'ultimo inoltrerà via cavo, direttamente ai medici i risultati degli esami effettuati dai loro pazienti. L'Asl di Alessandria ha individuato nelle procedure informatiche realizzate in via sperimentale a Tortona, non solo il mezzo per rendere più agevole e rapida la gestione della documentazione clinica, ma anche uno strumento per risparmiare denaro. Gli utenti risparmieranno anche tempo: la cartella clinica tradizionale, sarà infatti stampata e consegnata in pochi minuti senza lunghe ricerche d'archivio, dietro una semplice richiesta a un front office, presente nei sei ospedali dell'Asl.
Chi, anziché ricevere il documento cartaceo, preferirà scaricare i suoi dati clinici dal personal computer di casa per consultarli o immagazzinarli in una chiavetta usb potrà farlo. Un'ulteriore possibilità è data dall'invio a casa della cartella per posta in busta sigillata e anonima, su semplice richiesta del cittadino e con un piccolo contributo per le spese di spedizione. «Il processo di digitalizzazione delle cartelle cliniche - spiega il direttore generale dell'Asl Gian Paolo Zanetta - si inserisce nell'ambito di una serie di iniziative avviate in questi ultimi cinque anni, quali la messa in rete dei laboratori analisi e radiologie dei sei ospedali della Rete Asl, la creazione di un Centro unico di prenotazione provinciale per le prestazioni ambulatoriali, la creazione di un progetto sperimentale di gestione del farmaco con dosi personalizzate per i pazienti».