Vigevano, al volante con il telefonino
VIGEVANO.Guidare tenendo con una mano il volante e con l'altra il telefonino vicino all'orecchio: «E' l'infrazione più comune fra quelle legate al comportamento degli automobilisti: una violazione più frequente della guida senza cinture di sicurezza», dice il comandante della polizia locale Pietro Di Troia.
E le multe da 148 euro (con la decurtazione di 5 punti dalla patente), per uso del telefonino durante la guida - senza uso di auricolare né dispositivo viva voce - sono state la maggioranza fra quelle verbalizzate dagli agenti del commissariato di polizia di Vigevano.
L'altra sera, è stato organizzato un controllo straordinario del territorio: hanno lavorato cinque pattuglie del commissariato e del nucleo anticrimine di Milano. Sono stati controllati una quindicina di veicoli e una trentina di persone. Un 38enne di Vigevano è stato denunciato per guida senza patente. Gli agenti hanno anche controllato diversi bar della città, ma senza riscontrare irregolarità.
Per la guida senza patente, un reato penale, sono previste ammende saltissime che devono essere applicate con la sentenza di un giudice. Dice il codice della strada: «Chiunque guida autoveicoli o moto senza aver conseguito la patente di guida, è punito con l'ammenda da 2mila 257 a 9mila e 32 euro». La stessa sanzione «si applica ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti».
Se il reato viene commesso due volte in due nello stesso biennio «la pena dell'arresto fino ad un anno». Per quanto riguarda l'uso dei telefonino durante la guida, puo essere applicata una sanzione di 148 euro, con la decurtazione di cinque punti. Dice il codice della strada: «E' vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle forze armate e di polizia e di alcuni Corpi espressamente previsti nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi». Ma è consentito «l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani, purché il conducente abbia adeguata capacità uditiva». (a.m.)