Senza Titolo

«Sparirà il doppio elenco nel quale, oggi, sono catalogate le finanziarie - aggiunge Piano Mortari -. Banca d'Italia, infatti controlla un elenco generale nel quale devono essere semplicemente iscritte le finanziarie, ed un elenco speciale nel quale sono iscritti i cosiddetti 'soggetti vigilati", ovvero le finanziarie più grandi che, proprio per la grande mole di prestiti concessi, sono costantemente monitorate da Bankitalia». Di questa seconda categoria, per capire, fanno parte le finanziarie collegate alle case automobilistiche, oppure i colossi del credito al consumo che lavorano in stretta sinergia con i gruppi dell grande distribuzione organizzata. Ma quale sarà il risultato finale di questa rivoluzione innescata dall'entrata in vigore del decreto sul credito al consumo? «Di fatto il mercato dei prestiti si concentrerà - risponde Piano Mortari - spariranno una serie di piccole finanziarie che molto probabilmente saranno assorbite dai colossi del settore, oppure dovranno riunirsi per essere in grado di garantire i parametri minimi richiesti dalla Banca d'Italia per autorizzare l'attività.