Magnoni, due gol macchiati dall'espulsione

VIGEVANO.Miguel Magnoni è l'uomo del giorno. La sua doppietta contro il Seregno ha infiammato la platea biancoceleste e al gaucho è già stata perdonata l'espulsione rimediata nel finale di gara che lo costringerà a saltare la prossima gara in casa contro il Santhià. I due gol sono la punta dell'iceberg. La prestazione di Magnoni è andata oltre. Il giocatore corre, recupera palloni è ovunque e ci mette cuore anima e grinta. Insomma era quell'iniezione di vitalità che mancava al Vigevano, che si riflette sul resto della squadra.
«Abbiamo visto - dice - una squadra che ha voglia di lottare e puntare in alto. Certo ci manca ancora qualcosa, ma con la grinta che abbiamo esibito contro il Seregno possiamo migliorare molto».
I suoi due gol sono da cineteca. «La punizione - spiega - è stata provata in allenamento. Vediamo dove si ferma il portiere e da li decidiamo come muoverci e come calciare. Per il secondo gol ho rubato palla e sono partito in velocità».
Ma nella gara contro il Seregno sono anche aumentati in modo vistoso i palloni arrivati in attacco alla punta argentina, grazie a una maggiore spinta sulle fasce. «L'innesto di Gramaglia sulla fascia destra - spiega Magnoni - è stata un'ottima idea. Ci ha consentito di spingere di più e far arrivare molti palloni. Anche Ramundo si è ambientato subito. Ha giocato una partita in mezzo alla difesa dopo un solo allenamento e sembrava giocasse con questa squadra da anni. Io al momento mi trovo alla perfezione nel ruolo di attaccante ma se ci dovesse essere la necessità sarei pronto anche a tornare a giocare come tre quartista, ruolo che ho già ricoperto sarei pronto». Al momento il problema di mister Bigica è rimpiazzare il giocatore ex Sestese nella gara di domenica prossima e il sostituto potrebbe essere Cascella, che già nella parte finale della gara di sabato ha giocato qualche minuto.

Andrea Ballone