Broni, iniziata la volata elettorale
BRONI. Il clima elettorale è già sceso su Broni da qualche mese, in attesa della prossima primavera quando l'attuale Sindaco, Luigi Paroni, sarà o meno riconfermato alla guida della città. Nel frattempo, i bilanci sull'operato di questo quinquennio, non si fanno attendere.
E l'occasione si è presentata davanti ai banchi del primo consiglio comunale della stagione, riunitosi a Palazzo Arienti, venerdi sera.
Tra i punti di discussione all'ordine del giorno si annoverava, infatti, la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri di bilancio.
Argomenti davanti ai quali il capogruppo dell'opposizione leghista, Vittorio Braga, non ha trattenuto le parole, estremamente critiche nei confronti della giunta Paroni. Alla base del contrasto tra minoranza e opposizione, una visione diametralmente diversa dell'amministrare. Da una parte - quella del Sindaco Paroni - una programmazione a lungo termine che pensa alla città del futuro da costruire pezzo per pezzo, magari sacrificando interventi più immediati. Dall'altra, la visione del capogruppo Braga che predica un'attenzione costante alla quotidianità, agli interventi concreti ed essenziali.
«Le nostre filosofie politiche si scontrano - commenta Braga davanti ai colleghi consiglieri -. Io sottoscrivo sempre le priorirà. Ad esempio non mi interessa la cultura quando mancano i fondi. E non ho paura di dirlo». Il riferimento è diretto al recupero del teatro Carbonetti che per Braga bisognava «avere il coraggio di non fare», convogliando invece i fondi arrivati dalla società Iridea verso opere più urgenti, quali la nuova scuola elementare. «Ai bronesi non interessa una cattedrale nel deserto, ma la quotidianità dei loro problemi. Ricordiamo alcuni dei guai che affliggono la nostra città e che non sono stati risolti in questi 5 anni: il costante livello di sporcizia, tante strade da asfaltare, il pavè in centro da rivedere, verde pubblico da incrementare. E, in primis, la nuova scuola». Ma Paroni, convinto più che mai della propria linea di indirizzo, non perde l'occasione di elencare le opere 2010 realizzate o in corso d'opera, tra le quali interventi quanto mai concreti e indispensabili. «I lavori allo Scuropasso e alla Valle Recoaro, la pista ciclabile, riqualificazione della scuola elementare de Amicis, l'ampliamento del cimitero, l'asfaltatura di via Roma. Se le cose si vogliono vedere ci sono». E rincara la dose l'assessore Fugazza: «Braga continua ad accanirsi su quel che l'amministrazione ha realizzato rispetto alle opere. Con i fondi a nostra disposizione, abbiamo fatto già tantissimo. Soprattutto rispetto al sistema fognario, che ci siamo trovati al collasso. Infatti, da un paio d'anni, il centro di Broni non si allaga più quando piove. E questo è il risultato del nostro lavoro».