Pgt, oltre trecento domande
VOGHERA. Sono più di trecento le domande depositate negli uffici dell'urbanistica per la redazione del Piano di governo del territorio. Istanze di cittadini, ma anche di associazioni come Confesercenti che spiega la sua idea di città.
I termini per il deposito delle osservazioni erano stati prorogati dal sindaco Carlo Barbieri e dall'assessore Delio Todeschini. La finalità era di consentire integrazioni anche dopo il cambio dell'amministrazione comunale. Il termine è scaduto lo scorso 31 agosto. «So che stanno mettendo ordine nelle pratiche - dice il sindaco Barbieri - anche se dei lavori negli uffici dell'urbanistica hanno un po' ritardato le operazioni».
Oltre alle richieste dei privati, al Comune sono arrivate anche le osservazioni delle associazioni di categoria. Anche perchè il Piano di governo del territorio (Pgt) non è solamente l'«erede» del Piano regolatore, ma include anche una serie di studi, tra cui un documento sullo sviluppo commerciale.
«Abbiamo indicato su un documento le nostre prioprità», spiega Graziano Tagliavini, presidente di Confesercenti. Il dossier premette una serie di considerazioni su Voghera. Una città che ha registrato un notevole invecchiamento della popolazione (oltre il 30 per cento supera i 60 anni) con nuova residenza, sempre maggiore multi-etnicità e con una perdita di residenti soprattutto tra le coppie giovani, nella fascia di età compresa fra i 30 e i 40 anni. «A Voghera - prosegue la relazione - esistono circa 600 negozi di vicinato, con superfici di vendita alimentare di 2.548 metri quadrati e non alimentare di 27.820 metri quadrati e con 41.913 di media distribuzione» mentre la grande distribuzione, ai confini cittadini, si attesta sui 50.000 metri quadrati. Quali sono le proposte di confesercenti?
«La valorizzazione del distretto urbano del commercio e del centro storico», con l'istituzione, ad esempio, di un centro commerciale naturale che consorzi i negozi del centro storico anche per realizzare eventi, feste, promozioni e servizi. Confesercenti auspica anche una «verifica del piano della mobilità e della zona pedonale del centro storico e del piano parcheggi», la «revisione del piano per la media e grande struttura di vendita» con una attenta verifica delle esigenze e un «piano per la valorizzazione del mercato comunale». Il piano ricorda anche che il commercio e i pubblici esercizi, a Voghera, rappresentano il 17 per cento del prodotto interno lordo cittadino. E aggiunge: «Uno studio preparatorio dell'amministrazione provinciale per l'elaborazione del piano commerciale provinciale segnala che a Voghera esiste una situazione di esubero di superficie commerciale». Questo richiederebbe una riallocazione delle superfici commerciali sul territorio, quindi uno studio sul «dove» realizzare nuove attività.