Si cerca un partner per la nuova società

MORTARA.Potrebbe essere Ferrera a ospitare l' impianto per lo stoccaggio dell'amianto. Ma al Clir bocce cucite. Prima di tutto, ha ribadito il presidente Federico Bertani, è importante il passaggio nell'assemblea dei sindaci di venerdi, senza il cui benestare il consiglio di amministrazione del consorzio non può proceder in nessuna direzione. «Vorremmo comunque mettere in evidenza soprattutto l'aspetto sanitario della questione - ribadisce Bertani - ai cittadini vorremmo far giungere il messaggio che non occorre preoccuparsi per la collocazione dell'impianto. L'amianto non è un pericolo quando è sotto terra, lo diventa solo se le fibre si disperdono nell'aria e vengono inalate. Tanto è vero che ci sono ancora tratti di condotte degli acquedotti in cemento-amianto che non hanno mai creato alcun problema».
Il Clir, nel caso in cui ci sarà il benestare dell'assemblea, dovrà creare una società di scopo, partecipata anche dal consorzio, che per legge non potrà detenere la maggioranza assoluta. Anche se, sulla base dei patti parasociali, potrebbe comunque controllarla. Occorre quindi cercare un partner, pubblico o privato, che andrà trovato in tempi brevi. «Abbiamo già avuto vari incontri con la Regione», conferma Rivolta. (s.m.)