Grinta Pavia, ma passa Omegna


COLLEGNO (To).Non si può dire che a Pavia manchi il carattere. Nel primo turno di Coppa Italia, contro la corazzata Omegna, la squadra di Baldiraghi sprofonda a meno 18 nel terzo quarto, ma trova la forza e la lucidità per risalire fino a meno 4. A quel punto però mancano solo 17" e il fallo antisportivo fischiato a Marcante rovina tutto. La sconfitta (69-61) era nata però molto prima, cioè a cavallo dell'intervallo, quando i piemontesi sono passati dal più uno del 16' (26-25) al più 18 del 29' (53-35). E questo nonostante la difesa aggressiva del gruppo di Baldiraghi. A Collegno, sede del quadrangolare che qualifica una sola squadra ai quarti di Coppa Italia, Pavia ha giocato con grande aggressività in difesa, ma è stata discontinua in attacco, soprattutto nel terzo quarto, in cui ha raccolto solo 9 punti.
Baldiraghi parte con Persico e Biligha titolari, ma già dopo 5 minuti deve far sedere il primo perché gravato di tre falli. Il suo cambio Tagliabue colpisce (7 punti in 6') e con Scodavolpe (12 in 14') si dimostra il più efficace in attacco. Gli altri pavesi però raccolgono solo le briciole, mentre Omegna miete punti con titolari e sostituti. Biligha pasticcia, Borgna è poco preciso dal campo (2/7), Cissè è un buon guastatore ma si vede a sprazzi, mentre Marcante fa più che altro l'uomo assist perché attira i raddoppi piemontesi e scarica sui compagni liberi. E proprio qui che Pavia manca perché non sa approfittare della difesa sbilanciata. Sull'altro fronte invece Rossi è un totem contro cui i lunghi pavesi faticano, ma in loro aiuto arriva Baldiraghi che punta su quintetti piccoli spingendo l'allenatore piemontese a far sedere il pivot. Il problema è che Omegna trova anche le triple di Ammannato e Zaccariello, e allunga.
All'inizio dell'ultimo quarto (54-39) la partita sembra già persa invece Biligha si sblocca e firma tutti i punti del break (7-0) che riporta Pavia a contatto (54-46). E' il momento migliore del lungo di colore, che fino ad allora aveva sbagliato molto e si era pure ritrovato con quattro falli già al termine del primo tempo. Coach Zanchi toglie Picazio e Carra e senza i tiratori più pericolosi di Omegna Baldiraghi decide di puntare sulla difesa a zona, anche perché Pavia ha già tanti falli a referto. La mossa manda fuori giri Omegna che per tre volte spende tutti i 24 secondi dell'attacco senza nemmeno arrivare al tiro. I piemontesi si scoraggiano e Borgna e compagni ne approfittano per risalire. Piano piano la squadra di Baldiraghi arriva fino al meno quattro (65-61), poi gli arbitri fischiano l'antisportivo e Omegna tira un sospiro di sollievo. Anche cosi però i pavesi si meritano gli applausi dei circa 50 tifosi arrivati a sostenerli, con tanto di tamburi e cori.

OMEGNA: 69- PAVIA: 61

  • PAFFONI: Carra 12 (3/4 da 2p, 1/5 da 3p), Picazio 15 (3/8, 1/5), Saccaggi 4 (1/4, 0/2), Ferraro 4 (0/3), Rossi 8 (2/5); Zaccariello 9 (1/1, 2/2), Ammannato 10 (1/1, 2/4), Cortesi 5 (0/1, 1/2), Bloise 2 (0/1). Ne: Kuschev. All. Zanchi.

  • PAVIA: Borgna 9 (1/3 da 2p, 1/4 da 3p), Scodavolpe 13 (2/4, 2/7), Marcante 2 (1/2, 0/3), Biligha 13 (3/8, 1/3), Persico 4 (2/7); Tagliabue 7 (3/7, 0/1), Cissè 6 (2/4), Marmugi 7 (0/1, 2/4), Migliorini. Ne: Corcelli. All. Baldiraghi.


    NOTE: primo tempo 37-30 (parziali quarti 17-14, 20-16, 17-9, 15-22). Tiri liberi: Omegna 26/37, Pavia 15/25. Rimbalzi: Ome 36 (off 12) Rossi 11, Pav 32 (15) Marcante 7. Tecnico: 17'31" Pavia (30-25). Antisportivo: 39'49" Marcante (65-61). U5f: Persico.

    Claudio Malvicini