Da 44 anni non trionfa un italiano
I l Gp d'Italia profuma di storia. Non a caso, insieme a quello di Gran Bretagna, la tappa tricolore è l'unica omnipresente nel calendario della F1. E sempre sul velocissimo anello di Monza, eccezion fatta per il 1980, che lanciò Imola nel firmamento internazionale.
Ecco, in estrema sintesi, le pagine memorabili scritte dalla F.1 a Monza.
Anni'50.Alberto Ascari, già laureatosi campione due settimane prima in Olanda, conquista a Monza il 6º Gp di fila, rifilando oltre un minuto alla Maserati di Gonzalez e quasi due all'amico-avversario Villoresi. E' il 1952 e per l'industria d'auto italiana il successo iridato della Ferrari dopo la Guerra, è un'apoteosi.
Anni'60.Vince la terza Ferrari (il regolamento lo consentiva), affidata occasionalmente a Ludovico Scarfiotti. Il torinese, autore anche del giro veloce in gara, va al comando dopo il ritiro di Surtees, che consegna il 3º Mondiale alla Brabham. Da allora ('66) più nessun italiano a Monza in F1.
Anni'70.Gilles Villeneuve scorta il compagno Scheckter fin sotto la bandiera a scacchi per una doppietta che vale al sudafricano l'unico titolo iridato in carriera e alla Ferrari l'ultimo Mondiale prima del 2000. E' il 1979 e un anno prima, per i postumi di in un terribile incidente al via, moriva lo svedese Ronnie Peterson.
Anni'80.Enzo Ferrari non c'è più da un mese ma da lassù guida le sue vetture a una storica doppietta: 1º Berger, 2º Alboreto. E' l'unico Gp lasciato dalla McLaren ad una scuderia rivale nel 1988, con Senna che, al comando, si gira alla Prima Variante, a pochi giri dall'epilogo, per un contatto col doppiato Schlesser.
Schumacher.Schumi e la Ferrari fanno centro 5 volte:'96,'98, 2000,'03 e'06. Nel dominio che frutta al ‘Kaiser' ben 5 titoli c'è spazio anche per il compagno Barrichello, a segno nel 2002 e'04. Ma anche nel 2009 con la Brawn.