Le accuse degli albergatori
BRALLO.«I progetti Adsl senza fili e Siscotel sono stati un costoso flop per l'alta collina». Le parole del vicesindaco di Valverde, Giovanni Andrini, e del vice presidente del Gal, Nicola Adavastro, innescano il dibattito sulla carenza dei servizi informatici in collina. «Nel 2010 un albergatore degno di questo nome non può lavorare senza banda larga - spiega il presidente dell'associazione albergatori Oltrepo, Francesco Preti - e oggi non poter offrire ai clienti Internet, è quasi come perdere in partenza la chance di ospitarli. C'è chi chiama l'hotel e chiede se nelle stanze c'è la connessione a banda larga, ma in tantissimi lo danno per scontato». Ne sanno qualcosa al Park Hotel Olimpia di Brallo, dove raccontano di avere installato a proprie spese una rete per il collegamento Adsl senza fili, sborsando migliaia di euro. Il sindaco di Brallo e presidente della Comunità montana, Bruno Tagliani (che pochi giorni fa aveva spiegato che l'imprenditoria di collina ha bisogno dell'Adsl) invita a non dimenticare gli sforzi compiuti. «Il progetto Adsl non è stato un fallimento totale: l'infrastrutturazione si è fatta e ci sono centinaia di clienti agganciati. L'errore, semmai, è stato di progettazione. Si pensava di poter partire dalla pianura per portare, con una rete di antenne, il segnale in alta collina: per la natura del territorio è stato impossibile».
Tagliani chiede a Provincia e Regione un aiuto per procedere al cablaggio dei principali comuni collinari. Tagliani fornisce chiarimenti anche in merito a Siscotel, pensato come sistema software unificato per tutti i municipi dell'alto Oltrepo.
«I tempi si sono dilatati - ammette il presidente Tagliani - perché si è proceduto in tre step (Siscotel 1, 2 e 3). Prima si è fatto un progetto per 22 Comuni, ma una volta ultimato si è pensato fosse opportuno elaborare un'estensione che accontentasse i centri della Comunità montana allargata. Poi si è dovuti ricorrere alla fase 3, per reperire fondi aggiuntivi». Ecco perché si sono impiegati quasi 10 anni per completare quello che si poteva fare in metà tempo. Ora, però, qualcosa finalmente si muove. «Siscotel era un progetto pilota - dice Tagliani -, è ancora attuale oggi. C'è un centro di sistema instradato e un pacchetto di programmi a disposizione». Con i fondi della legge 25 è partito anche il primo ciclo di formazione del personale dei Comuni: un solo tecnico potrebbe lavorare per più amministrazioni.