Breme, nido al posto dell'elementare

BREME.Un micronido e spazi di aggregazione per bimbi potrebbero nascere nei locali lasciati vuoti dalla scuola elementare soppressa. E' l'idea su cui stanno lavorando il sindaco Francesco Berzero e la sua giunta dopo che non sarà riattivata la pluriclasse istituita diversi anni fa a causa della carenza di iscritti. Le quattro stanze che hanno ospitato fino al giugno scorso le aule scolastiche, all'interno dell'abbazia benedettina di San Pietro, potrebbero rinascere già dall'autunno 2011. «Chiaramente è un'idea ancora in embrione, che vorrei approfondire direttamente con i genitori - spiega Berzero - . In ogni caso, gli spazi comunali potrebbero accogliere un nido per bimbi fino a tre anni: la gestione potrebbe essere affidata a una cooperativa o un'associazione». Il Comune ha fatto leva sul consistente numero di bimbi nati negli ultimi tre anni, una ventina, che sarebbero ospitati in due dei quattro locali lasciati liberi. Nello spazio di aggregazione giovanile, una sorta di «oratorio comunale», potrebbe invece nascere un'autogestione: i genitori avrebbero la responsabilità di controllare i figli in età scolare mentre giocano. Nelle altre due stanze Berzero pensa di allestire una mostra permanente sui monumenti storici, fra cui la millenaria abbazia che ospita il municipio, e sulla cipolla rossa di Breme, vanto gastronomico del paese di 800 abitanti sulle sponde del Po. Le sei famiglie che in primavera avevano iscritto i figli a Breme ora si appoggeranno in gran parte alla scuola di Sartirana.

Umberto De Agostino