Montesegale, abitare in Oltrepo Domani comincia la due giorni

MONTESEGALE.E' tutto pronto per la prima tavola rotonda dell'«abitare» in Oltrepo. Domani e domenica al castello si parlerà di come coniugare la tutela del paesaggio a un sano sviluppo residenziale. Il sindaco, Carlo Ferrari, scommette su un borgo a misura di turismo e di seconde case ma sempre nel rispetto della storia dei luoghi. «Negli ultimi anni - spiega il primo cittadino - si è risvegliato un grande interesse per il paesaggio, sia nelle ricerche e nei dibattiti di numerose discipline, sia come domanda sociale di paesaggi di qualità. Succede in Italia ma anche in Europa. La crescita dell'attenzione e della discussione ha comportato la necessità di mettere a punto strumenti d'intesa sovranazionali».
A Montesegale, domani e domenica, si partirà a riflettere a partire dalla convenzione europea del paesaggio di cui quest'anno ricorre il decennale. E' proprio in quest'occasione che il Comune di Montesegale, in collaborazione con la Provincia, la Regione, l'Università, la Comunità montana, Confartigianato, Cna, Associazione italiana progettisti d'interni e gli ordini professionali, ha organizzato «Expoabitare Oltrep». Domani mattina alle 9.30 si aprirà il convegno «La tradizione costruttiva in Oltrepo pavese, tra passato e futuro». A latere domani e domenica la prima fiera dell'edilizia e della decorazione d'interni. Si aspettano curiosi ed esperti da tutta Italia. Si vogliono sensibilizzare gli enti locali e i privati che esercitano significative influenze sulla qualità del paesaggio. Questo weekend, a Montesegale, si vogliono gettare le basi di un politica oltrepadana del paesaggio, per spazzare via le incoerenze tra il Pgt di un Comune e quello del suo vicino.

Emanuele Bottiroli