Multisala al posto delle giostre
VIGEVANO. Una multisala al posto delle giostre. La vendita della storica area del luna park in zona Brughiera è il piatto forte servito dal Comune nel piano per fare cassa e per far rientrare il bilancio nei parametri imposti dal patto di stabilità.
Con una variante urbanistica i 30mila metri quadri a lato della ex-statale 494 sono destinati a cambiare volto: servizi e commercio per diventare un affare appetibile di fronte a potenziali acquirenti. E una maxi-struttura per il cinema. E' il sindaco Andrea Sala ad indicarla come una delle possibili opzioni: «Vista la vicinanza con Milano, potrebbe essere l'ideale». Un richiamo per gli investitori e un toccasana per il bilancio, insieme ad altre sei aree comunali inserite in una diversa variante al Piano di governo del territorio (Pgt), che da verdi diventeranno a edificazione diretta. Si tratta di 5.600 metri quadri in via Nosotti, 4.650 in un'area tra via Frasconà e via Brigate Partigiane, 3.300 metri quadri in via Pietro Micca, 2.420 in strada Fogliano Inferiore, 5.600 in via Magnanina e 3mila metri quadri in via Dalla Chiesa. «Vedremo se venderle tutte o no - afferma il sindaco - ma per venderle devono essere appetibili. E chi comprerà, soprattutto l'area della Brughiera, dovrà dare tanto perchè, per rispettare i vincoli di bilancio, non voglimo mettere le mani nelle tasche dei cittadini». Sul valore complessivo della maxi-operazione immobiliare c'è chi ipotizza una decina di milioni. Ma Sala non si sbilancia limitandosi a dire che «non solo coprirà i 3milioni e 200mila euro di pagamenti che ci siamo trovati in eredità e i 600mila che si sono aggiunti per completare il palasport, ma supererà quella somma e l'eccedenza potrà essere usata, per esempio, per un nuovo asilo». E per sistemare il palasport e il piazzale della struttura sportiva, individuato come alternativa per il luna-park che dovrà lasciare la Brughiera. Lo strumento giuridico per portare a termine l'operazione di cessione delle aree sarà la costituzione di una Sca (Società di cartolarizzazione). «Ha il vantaggio - aggiunge Sala - di evitare il pagamento di imposte e trasferimenti e sarà completamente pubblica. Del resto, abbiamo anteposto l'interesse delle aree pubbliche a quelle private». Dall'opposizione arriva la critica di Carlo Pizzi. «Ho l'impressione che siano solo spot - sostiene il consigliere di Civiltà Vigevanese, esponente del Partito Socialista -. Idee improvvisate senza un progetto per la città. E senza pensare a cosa diventerà la viabilità, già allucinante, sulla 494».