Tanti precari convocati a vuoto
PAVIA.Sono arrivati dalla Sicilia, dalla Calabria, nella speranza di trovare in Provincia di Pavia una supplenza annuale. Ma alle convocazioni di ieri mattina per le nomine annuali delle scuole elementari della provincia al Copernico non si è presentato nessuno dell'Ufficio scolastico provinciale: e allora i precari si sono rivoltati, 'invadendo" l'ex provveditorato per chiedere spiegazioni.
I posti disponibili, infatti, erano stati assegnati tutti lunedi con la sola graduatoria principale. Non è rimasto nulla per le code, ovvero le 'graduatorie" formate da chi proviene da altre province. La rabbia è esplosa tra i precari provati da speranze frustrate e viaggi impossibili: si sono riversati sull'ex provveditorato di via Taramelli per chiedere rispetto. E sono stati ricevuti dalla dirigene Anna Angelici che ha cercato di placare gli animi.
Spiega Silvio Torre, Cgil: «C'è stata una duplice convocazione ma i posti si sono esauriti ieri, e nessuno ha avvisato queste persone che si sa che arrivano da lontano. Avrebbero dovuto convocare prima la graduatoria ordinaria, poi, se avanzavano dei posti, le code». «L'intenzione era buona - riprende Elena Maga, Cisl, che con i colleghi del sindacato ha cercato da un lato di tranquillizzare, dall'altro di aiutare questo esercito di maestri senza cattedra che hanno percorso le strade d'Italia in cerca di un lavoro che non c'è -. Gli uffici hanno operato cosi per avere i ranghi completi entro il 1 settembre. Il problema deriva piuttosto dal sistema. «Io sono arrivata stanotte da Catania - spiega Antonella Musumeci, 38 anni -. E' la prima volta che capita una cosa del genere, a Catania siamo troppi ma almeno gli uffici si presentano alle convocazioni: invece fino alle 9.30, quando abbiamo chiamato, non si sapeva nulla». Giuseppina Lo Miglio ha fatto la stessa traversata: «Siamo arrabbiati, disgustati, umiliati».
La dirigente Anna Angelici difende però la scelta della duplice convocazione: «L'anno scorso abbiamo convocato 400 persone per gli stessi posti e avevamo esaurito le graduatorie ma non i posti. Quest'anno abbiamo esaurito i posti e non la graduatoria». E il mancato avviso? «Ieri (martedi, ndr) alle 18 non era possibile rientrare in ufficio per aggiornare il sito, ma è stato fatto in mattinata appena possibile - spiega -. I dipendenti stanno lavorando 50 ore a settimana senza il riconoscimento degli straordinari, ma non si può fare tutto». Con ieri, comunque, sono state completate tutte le procedure per le assegnazioni degli incarichi di docenza e non solo che dipendono dall'ufficio scolastico territoriale. Ora la palla passa ai dirigenti scolastici. (a.gh.)