Negli accampamenti tante giovani vittime
ROMA.È lunga la scia delle morti di bambini o ragazzi rom provocate dal fuoco. L'ultimo episodio risale al 13 marzo scorso quando a Milano un ragazzo rom di 13 anni mori carbonizzato nell'incendio della baracca dove abitava insieme con i parenti. Il 26 dicembre del 2008 nella pineta di Castelfusano, sul litorale romano, un bambino di tre anni mori carbonizzato, in una baracca di fortuna, assieme a sua madre. Ecco altri episodi.
21 gennaio 1995, Milano.Quattro bambini nomadi tra i sette mesi ed i quattro anni e mezzo muoiono carbonizzati in un campo abusivo per colpa di una stufetta.
3 gennaio 2007, Caserta.Nella notte divampa un incendio in un campo nomadi alla periferia di Orta di Atella. Muoiono tra le fiamme due rom di 14 e 15 anni sposi da due mesi. La causa forse una candela lasciata accesa per illuminare la baracca.
11 agosto 2007, Livorno.Quattro bambini rom, dai quattro ai 12 anni, muoiono carbonizzati in un incendio sviluppatosi nella notte in una capanna nei pressi di un campo nomadi alla periferia della città. Due dei piccoli, romeni, erano sordomuti.