Contratto modello Pomigliano
ROMA.Federmeccanica si prepara a derogare dal contratto nazionale dei metalmeccanici inserendo norme ad hoc per il settore automobilistico sulla scia dell'accordo separato di Pomigliano. Martedi 7 settembre ne parlerà il comitato direttivo di Federmeccanica mentre il tavolo con i sindacati di categoria sarà convocato per la metà del prossimo mese. L'obiettivo è quello di definire una normativa specifica per il settore auto con deroghe al contratto nazionale dei metalmeccanici.
«Oggi con le nuove leggi - spiega la leader confindustriale Emma Marcegafglia - è possibile fare deroghe al contratto nazionale» che servono per applicare l'accordo di Pomigliano. Ma Marcecaglia preferirebbe «un contratto ad hoc per l'auto e la trattativa è aperta». D'accordo si dichiara la Fim-Cisl col segretario Giuseppe farina che spinge per «una specializzazione settoriale come previsto nel contratto nazionale dei metalmeccanici». Farina ammette che la Fiat vuole ripetere l'accordo Pomigliano «in tutti gli stabilimeni» a partire dalla triplicazione delle ore di straordinario comandato: da 40 a 120 all'anno.