Cinque nuove doc contro i «pirati» del vino

CASTEGGIO.Rivoluzione in Oltrepo. Con il decreto ministeriale del 3 agosto 2010 nasce la Doc Casteggio e dalla Doc Oltrepo pavese si articolano cinque nuove Doc: Bonarda dell'Oltrepo pavese Doc; Sangue di Giuda dell'Oltrepo pavese Doc; Buttafuoco dell'Oltrepo pavese Doc; Pinot nero dell'Oltrepo pavese Doc; Oltrepo pavese Pinot grigio Doc. Nella Doc Oltrepo pavese sono state cancellate tutte le tipologie diventate autonome; vengono introdotte le tipologie Barbera riserva, Riesling riserva e Riesling superiore. Esplicitate le caratteristiche al consumo della tipologia Moscato.
Bonarda dell'Oltrepo pavese Doc. Il nome Bonarda diventa parte integrante della nuova denominazione, garantendone anche in etichetta una maggiore protezione a livello comunitario. Sarà obbligatoria l'annata per la tipologia non frizzante.
Sangue di Giuda dell'Oltrepo pavese Doc. Il nome garantirà tutele sul mercato. Ridefinita e allargata la zona di produzione. Vinificazione ed elaborazione unicamente in zona d'origine.
Buttafuoco dell'Oltrepo pavese Doc. La nuova denominazione mira a tutelare la menzione tradizionale. Eliminato il Pinot nero dalla base ampelografica.
Pinot nero dell'Oltrepo pavese Doc. Un nome per legare vino e territorio. Introdotta la menzione riserva e tolleranza del 5% di altri vitigni a bacca rossa, non aromatici. Innalzato al 12% il titolo alcolico minimo delle uve.
Oltrepo pavese Pinot grigio Doc. Nuovo nome in etichetta contro la pirateria. Innalzate le rese produttive massime fino a 15 t/ha senza modificare il titolo alcolico minimo delle uve.
Doc Casteggio. Nuova denominazione riservata al vino rosso (ottenuto principalmente da uve Barbera, almeno il 65%) di grande pregio e rinomanza storica, prodotto nella fascia vitivinicola collinare del comune di Casteggio e i comuni confinanti di Borgo Priolo, Corvino San Quirico, Montebello della Battaglia, Calvignano, Oliva Gessi e Torrazza Coste. Produzione massima a 8.5 tonnellate/ettaro, uve raccolte manualmente, affinamento complessivo di almeno ventiquattro mesi a partire dal 1º novembre dell'anno di produzione delle uve, di cui almeno dodici mesi di invecchiamento obbligatorio in botti di rovere di qualsiasi capacità ed almeno sei mesi di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione. Oltre i 3 anni d'invecchiamento viene poi prevista la versione riserva.
Igt Provincia di Pavia. Introdotta la possibilità di rivendicare 'Provincia di Pavia" Igt 'Merlot" e 'Provincia di Pavia" Igt 'Nebbiolo". La zona di produzione delle uve è stata ridotta ai soli Comuni a ridosso della fascia collinare.