Una colletta per Mohamed

PAVIA.L'amicizia di Mohamed e Abdel è iniziata nella loro terra, la Tunisia.
Poi Abdel è emigrato in Italia, a Sannazzaro, dove ha anche trovato un lavoro. Mohamed invece si è ammalato.
La sua condanna si chiama sclerosi laterale amiotrofica. E in pochi anni l'ha ridotto su una sedia a rotelle. Ma nel suo Paese l'uomo, che ha 58 anni, non ha trovato centri specializzati per la cura della patologia. E cosi si è rivolto all'ospedale di Modena. All'inizio di luglio ha comprato un biglietto aereo per tornare in Italia e sottoporsi a uno dei soliti controlli di routine. Abdel, come sempre, è andato a prenderlo in aeroporto. Ma l'amico non stava bene, se n'è accorto subito. E invece di proseguire verso Modena ha preferito puntare su Pavia. Ha accompagnato il connazionale al San Matteo dove i medici si sono subito resi conto della gravità della situazione. Aveva contratto un brutta polmonite. E cosi Mohamed è stato ricoverato nell'Unità di Rianimazione II. E' stato intubato, ventilato. E curato. Ora le sue condizioni sono in fase di lieve miglioramento, di notte è assistito con la ventilazione e di giorno respira da solo. Ma la malattia è destinataa progredire. E allora, appena è riuscito a farsi capire dall'amico, ha espresso il desiderio di tornare a casa, in Tunisia. I medici della Rianimazione - che da due mesi l'assistono - hanno contattato il Consolato e la famiglia. Ma se l'ente tunisio può accelerre le pratiche burocratiche per il rimpatrio, non può però elargire denaro. E il problema è proprio questo: il costo del viaggio. Abdel, che ogni giorno viene a trovare l'amico, si è dato da fare: ha avviato una colletta e presto, forse, potrà comprare il biglietto a Mohamed. (m.g.p.)