Tubi intasati, piove in clinica


PAVIA.Il mozzicone di sigaretta? Fuori dalla finestra. O di rimbalzo nella griglia che dà aria ai sotterranei. Solo occasionalmente nei posacenere installati in molti punti all'ingresso delle cliniche. Il malcostume impera, anche al San Matteo: dipendenti, visitatori, pazienti. Il vizio del fumo mette tutti sulla stessa barca. Ma qualche volta crea anche un danno.
E' accaduto con le piogge intense dei giorni scorsi.
La sporcizia che si era accumulata nei canali di scolo della palazzina di Malattie infettive ha creato un tappo e l'acqua, scesa abbondante, ha invaso il tetto sopra gli studi dei medici, nell'area della direzione, e intriso i pannelli del soffitto. Fino a colare all'interno danneggiando computer, documenti e arredi.
Acqua sulle scrivanie, sulle poltrone, sulle tastiere e sui video. Poi è svicolata sul pavimento del corridoio. Per un'ora abbondante il personale della clinica si è rimboccato le maniche per tamponare l'infiltrazione.
E in seconda battuta sono intervenute le macchine pulitrici. Ma il danno ormai era fatto. A ingorgare i canali di scolo dell'acqua piovana sono state centinaia di mozziconi di sigarette e molti bicchierini di plastica del caffè lanciati dai piani superiori della clinica. Hanno ostruito i condotti e creato l'intoppo.
Mozziconi abbandonati si trovano ovunque, fuori dalle cliniche, nei vialetti, nonostante il passaggio delle macchine pulitrici e degli operatori della ditta appaltatrice. Nei sotterranei ci sono alcuni punti 'lastricati" di sigarette.
Ma l'ufficio tecnico del San Matteo ha dovuto far fronte nei giorni scorsi anche ad altre emergenze, sempre legate alla pioggia abbondante.
Un'infiltrazione dal tetto si è verificata anche nel reparto di Nefrologia, all'ultimo piano dei Reparti Speciali ed è stato necessario intervenire per riparare e ripristinare i pannelli del sopfitto in alcune camere.
Catino d'acqua sul pavimento per raccogliere le infiltrazioni di acqua piovana dal tetto anche in uno spogliatoio vicino all'Unità di Rianimazione II. I tecnici del San Matteo hanno subito riparato la perdita e ripristinato i pannelli.

Maria Grazia Piccaluga