Miss Padania spacca l'alleanza Lega-Pdl

SAN DONA'.Miss Padania si ferma sul fronte del Piave. Nella cittadina divenuta famosa nella Grande Guerra, vinta proprio sulla linea del Piave a San Donà, si combatte una nuova battaglia interna al centrodestra. Questa volta il nemico, visto che la Lega è al governo, non sono gli austriaci, ma è il Pdl, che dovrebbe essere fedele alleato. Da una parte la Lega Nord che vuole portare una selezione di Miss Padania alla prossima edizione della Fiera del Rosario ai primi di Ottobre. Dall'altra i berlusconiani che si oppongono e non vogliono ingerenze politiche alla rassegna fieristica. Si tratta di un'antica sagra paesana dedicata alla Madonna del Colera che richiama nella cittadina sulle rive del Piave fino a 50 mila persone.
Ad organizzare la fiera è la San Donà Servizi, società partecipata dal Comune. Per questo motivo il Pdl locale, capeggiato dall'assessore Oliviero Leo e dal capogruppo Renato Ravagnin, ha deciso di opporsi alla decisione della società di servizi sostenuta anche dal sindaco leghista Francesca Zaccariotto. Non certo l'ultima arrivata della Lega, visto che è anche Presidente della Provincia di Venezia, bella donna che con qualche anno in meno non sfigurerebbe certo sulla passerella del Carroccio.
Il sindaco Zaccariotto non ha dubbi e vuole andare avanti per la sua strada a costo di una crisi di giunta che sembra sempre più vicina. «Miss Padania è solo un evento di richiamo - dice - è sbagliato attaccarci per questa scelta di portarla tra le manifestazioni della fiera. Il Pdl dovrebbe comprendere che è una battaglia priva di fondamento».
Ma il Pdl è pronto a far saltare il numero legale in Consiglio comunale, mentre l'assessore Leo ha rimesso intanto le deleghe nelle mani del capogruppo. Lunedi il primo vertice dei berlusconiani per un chiarimento definitivo.

Giovanni Cagnassi /