L'Inter club «Vecchioni» aiuta la missione di Exodus
STRADELLA L'Inter club «Roberto Vecchioni» di Stradella si prepara ad iniziare la sua nona stagione di attività, reduce da un'annata indimenticabile. L'Inter ha vinto lo scudetto, la Coppa Italia e la Champions dopo un'attesa di 45 anni e il club stradellino, dedicato al professor Vecchioni, si è confermato ancora una volta il primo al mondo per il numero di iscritti.
L'Inter Club «Roberto Vecchioni» ha ribattuto il record assoluto che già deteneva, portandosi a 1760 iscritti. Davvero un «popolo nerazzurro». L'attività del club ha portato a donare in beneficenza nella passata stagione 54.790 euro aiutando davvero tante persone. In 8 anni di vita del club sono stati donati in benificienza oltre 300mila euro: un risultato davvero importante, frutto del lavoro che ha avuto come regista Mario Filipponi, anima e «governatore» del club stradellino. Lo stesso Filipponi sottolinea quanto sia stato importante l'apporto di tutti per arrivare a simili traguardi. Un merito da distribuire tra i tanti che hanno lavorato in questi anni a cominciare dal presidente Roberto Vecchioni che, orgogliosissimo del «suo» Inter club, ha sempre offerto la propria disponibilità a qualsiasi iniziativa come il vicepresidente (amico di Filipponi), lo «zio» Beppe Bergomi, ormai cittadinio adottivo di Stradella. Non vanno dimenticati tutti gli imprenditori che hanno appoggiato iniziative e serate, tornei e eventi teatrali, tutti i consiglieri fino ad arrivare ai tanti personaggi ormai legati all'Inter club di Stradella come Enrico Ruggeri, Paola e Chiara, Luisa Corna, Max Pezzali, Flavio Oreglio, Ron, Ale e Franz e tanti altri. L'Inter club «Roberto Vecchioni» può contare anche sull'appoggio della dirigenza e della proprietà dell'Inter, a partire dal presidente Massimo Moratti e da sua sorella Bedy, ed ha un amico speciale in don Antonio Mazzi. Proprio con don Mazzi, anche lui amico di Filipponi, parte la nuova stagione. L'Inter club «Vecchioni» ha appoggiato proprio in questi giorni, con una donazione di 5.500 euro, una inziativa di Exodus in Madagascar. La segreteria di don Mazzi ha voluto inviare a ogni consigliere del «Vecchioni» una lettera di profondo ringraziamento per questo contributo, che permetterà di svolgere al meglio l'attività missionaria. La stagione appena iniziata vedrà di nuovo l'Inter club stradellino sostenere Silvio Mingrino di «Avani», l'associazione impegnata nella prevenzione e ricerca del mesiotelioma. Confermato anche l'appoggio alle attività di don Cristiano Orezzi, il viceparroco di Stradella a cui è affidato l'oratorio che, con l'aiuto e le risorse che l'Inter club mette a disposizione, ha potuto ampliare attività e servizi: quest'anno ci sarà anche un punto di proiezione delle partite di campionato a disposizione di tutti. Non sarà facile davvero per l'Inter ripetere la stagione appena conclusa; bissare i «tre tituli» sarà quasi impossibile. Anche per l'Inter club «Roberto Vecchioni» non sarà semplice mantenere questi livelli di attività. «Voglia ed entusiasmo ci sono - spiegano i responsabili -, molto dipenderà anche dai risultati della squadra. Si parte comunque dall'essere primi al mondo».