Gambarana, acqua imbevibile dopo i lavori
GAMBARANA.Ancora acqua torbida dai rubinetti delle case della frazione Cambiò e della località Provvidenza. I 50 cittadini sono sul piede di guerra nei confronti del Cbl spa, la società con sede a Mede che gestisce l'acquedotto, non intendono pagare la bolletta di luglio e agosto «in quanto non è stata erogata acqua, ma liquame». Intanto, lo stesso Cbl spa ha distribuito circa 240 litri di acqua minerale in confezioni di sei bottiglie da un litro e martedi i tecnici dell'Asl saranno a Cambiò per verificare la qualità e la salubrità dell'acqua. La situazione si protrae dalla fine di luglio, a seguito dello spurgo notturno della rete del pubblico acquedotto. «Da quel momento - spiega Sandra Rigoni, portavoce della protesta - l'acqua ha cominciato a uscire sempre più torbida dai rubinetti fino ad assumere una colorazione marrone scuro con emanazione di cattivo odore. E la gente lamenta dolori addominali e episodi di diarrea, oltre a danni alle lavatrici e agli indumenti in lavaggio». I cittadini hanno coinvolto il sindaco Edoardo Chiodi e il vice Edoardo Negri. «La manutenzione dell'acquedotto, che ha sede a Suardi, spetta al Cbl spa e non più al Comune: noi abbiamo chiesto un pronto intervento - dicono - , una relazione sulla situazione e uno sconto sui costi». Per Cbl spa interviene il responsabile tecnico Marco Guasco: «Le tubature arrivano a Cambiò da Suardi dopoi qualche chilometro: sul fondo si è depositato ferro staccatosi dalle pareti dei tubi».