"Lifting" da un milione alla Camera del lavoro
PAVIA.Un milione di euro per il «lifting» alla Camera del lavoro di Pavia: atrio e facciata sono già stati sistemati, «assaggio» di un progetto che si estende alla provincia. E che comporterà l'abbandono della sede del sindacato pensionati e della Fiom in via Brusaioli a Pavia e l'acquisto dei locali adiacenti alla Cgil di Voghera.
«Niente marmi o arredi di lusso - scherza il segretario Renato Losio -. Metteremo a norma la sede in via Damiano Chiesa, cercheremo il risparmio energetico e il miglioramento della funzionalità». Saranno unificati tutti i servizi nelle tre sedi di Pavia, Vigevano e Voghera: «Tutte le strutture e le categorie saranno nello stesso posto e non più sparse nelle sedi cittadine - spiega Losio -. E restano le 16 Camere dislocate sul territorio».
In città questo significa che l'edificio di via Brusaioli, che ospita anche l'Auser provinciale, sarà messo in vendita. «Il ricavato servirà a finanziare parte dei lavori - prosegue Losio -. Per coprire il resto lanceremo una sottoscrizione tra gli iscritti». Nei mesi scorsi si era vociferato di un'offerta per la vendita dell'edificio storico di via Damiano Chiesa da parte dei costruttori dell'area retrostante (la ex Magneti Marelli), che avrebbero cosi potuto abbatterlo e ampliare l'area edificabile. In cambio la Cgil avrebbe avuto una sede nuovissima nella zona di viale Campari. «Abbiamo preferito mantenere la sede storica in centro, facilmente raggiungibile con i mezzi e vicina a Inps, Cassa edile e alle istituzioni - continua Losio -. I lavori vengono rimandati da tempo, ma ora sono necessari per modernizzare un edificio degli anni Trenta e renderlo più accogliente e fruibile da tutti». Disabili inclusi.
La facciata, che era pericolante, è stata ristrutturata per prima. Poi è stato sistemato l'atrio, piastrellato con il simbolo della Cgil: «è una sorta di biglietto da visita», riprende Losio.
Al pian terreno saranno riuniti i servizi, dal Centro di assistenza fiscale al patronato inca passando per l'ufficio vertenze e quello per le badanti. Nel semintarrato e al primo piano resteranno gli uffici delle categorie e quelli della Camera del lavoro territoriale. A settembre, invece, saranno sistemati il passo carraio sulla destra dell'ingresso e il ortile, per cnsenire la messa a norma delle uscite di sicurezza.
«Tutti i lavori saranno fatti nell'ottica di mettere al centro i nostri iscritti e chi cerca un servizio alla Cgil ma senza spese inutili - conclude Losio -. E cercheremo di coinvolgere i giovani: per esempio bandendo un concorso per gli alunni del liceo artistico per la decorazione delle vetrate». (a.gh.)