Il centro Biligha è la scommessa di Pavia
PAVIA. Anche in A dilettanti Pavia avrà dei giocatori di colore, ma non sono stranieri. Ibrahim Cissè infatti ha il doppio passaporto italiano e Costa d'Avorio, Paul Biligha invece è italiano e stop. Nato a Perugia vent'anni fa, Biligha è un centro possente di due metri per 100 chili. Arriva in prestito da Casalpusterlengo per riempire la casella Under 20. La speranza, sotto sotto, è che possa fare lo stesso cammino di un suo predecessore, Danilo Gallinari. «Se Paul è il primo nome, Stefano è il secondo, tanto che in parecchi mi chiamano Steve», spiega il lungo.
Arrivato a Casalpusterlengo tre anni fa, ha giocato li le ultime due stagioni nelle giovanili. «Devo ringraziare coach Simone Lottici, che ha creduto nelle mie possibilità, tanto da aggregarmi alla prima squadra e mi ha fatto accumulare qualche minuto anche in LegaDue - dice Biligha - . Poi mi ha girato in prestito a Crema con cui ho giocato 12 partite, con quasi 20 punti e 11 rimbalzi di media». Paul ha giocato 13' segnando due punti nella sconfitta rimediata da Casalpusterlengo all'andata in via Treves. «Una brutta sconfitta - spiega il lungo - ma un bel ricordo del pubblico: un bel tifo, che spero di ritrovare». Biligha è un elemento fisso della nazionale Under 20 che a luglio ha concluso al decimo posto gli Europei e lui è stato fra i migliori rimbalzisti azzurri. «Eravamo partiti per evitare la retrocessione in seconda divisione e chiudere decimi è stato un grande risultato. Le mie caratteristiche? Mi piace attaccare sia fronte spalle a canestro, ma non disdegno anche il tiro da tre punti. Lavoro molto in difesa, dove non mi risparmio. Ho ancora tanto da imparare e sono convinto che allenarmi con Baldirgahi, uno che con i giovani ha sempre fatto bene, sarà importante per me - spiega - . A Pavia potrò giocare tanti minuti in una A dilettanti che si preannuncia di alto livello». Paul potrebbe essere il primo cambio dei lunghi o partire in quintetto, ma lo spazio dovrà sudarselo sul campo. «Lo so e mi sto allenando con serietà e impegno - dice - . Potrebbe essere un anno chiave della mia carriera».