Il Siulp accusa: sbagliato usare l'esercito per controllare i Cie
ROMA.L'impiego dell'esercito e le promesse non mantenute dal governo. Queste secondo il Siulp, sindacato di polizia, le ragioni che stanno dietro alle tensioni degli ultimi giorni. «Queste fughe sono dovute al sovraffollamento dei Cie», dice Felice Romano, segretario generale del Siulp. «Purtroppo il governo non ha dato seguito alle intenzioni di costruire un Cie per regione: i pochi centri esistenti sono troppo pieni». «Tra l'altro con l'impiego dell'esercito la propensione ad evadere si è accentuata moltissimo - aggiunge perché i militari non sono abituati alla gestione di una detenzione non coercitiva come quella dei Cie».